Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
SVEVO 3 - Coggle Diagram
SVEVO 3
- Il vizio del fumo e la morte del padre
Zeno cerca continuamente di liberarsi dal vizio del fumo, ma fallisce sempre, anche in clinica. La sua idea dell’“ultima sigaretta” diventa simbolo della sua malattia e del suo autoinganno. Fumare rappresenta anche una ribellione inconscia al padre.
La morte del padre, segnata dallo “schiaffo”, è un momento centrale: rivela il senso di colpa di Zeno, la sua fragilità e la paura della morte. Il rapporto tra i due è conflittuale, tra amore e odio. Alla morte del padre, Zeno si sente liberato ma anche traumatizzato.
Nel romanzo La coscienza di Zeno emergono alcune tappe fondamentali della vita del protagonista: il vizio del fumo, la morte del padre, il matrimonio, la relazione con la moglie e l’amante, un’associazione commerciale e la psicoanalisi.
Successivamente Zeno sposa Augusta, scelta “sbagliata” ma felice: lei rappresenta la salute e la stabilità, compensando la sua inettitudine. Il romanzo conclude che la vita è una malattia fatta di alti e bassi.
-
LA COSCENZA DI ZENO
Nel romanzo compaiono esempi psicoanalitici come errori di percezione, ritardi e lapsus. Nell’ultimo capitolo (Psico-Analisi) emergono sogni che rivelano traumi infantili, gelosia e complessi profondi (come quello di Edipo).
Il protagonista, Zeno, attraverso la scrittura della sua vita, fa emergere il proprio inconscio: la sua coscienza non è morale ma profonda e psicologica, e rivela desideri, paure e autoinganni.
La coscienza di Zeno nasce dopo una lunga pausa di Italo Svevo, che si avvicina alla psicoanalisi di Freud. Svevo non la considera una cura, ma uno strumento per esplorare l’inconscio, soprattutto attraverso atti mancati e sogno
Zeno, ricco borghese convinto di essere “malato”, scrive un memoriale su consiglio del dottor S. (psicoanalista). Interrompe poi la terapia perché la ritiene inutile e finisce per mettere in dubbio il medico, che pubblica per vendetta i suoi scritti.
La coscienza di Zeno non ha come vero protagonista Zeno Cosini, ma la sua coscienza, intesa come inconscio e profondità psicologica.