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Guido Guinizzelli: Al cor gentil rempaira sempre amore e Io vogl(io) del…
Guido Guinizzelli: Al cor gentil rempaira sempre amore e Io vogl(io) del ver la mia donna laudare
Guido Guinizelli è nato intorno al 1230 ed era un ghibellino ed è considerato un precursore del dolce stil novo(dove la donna è una "donna angelo" che fa da tramite tra l'uomo e Dio)
"Al cor gentil rempaira sempre amore"
:
E' considerato
manifesto del movimentostilnovista
Nella
canzone, il poeta immagina la circostanza in cui si troverà al cospetto di Dio,
ma subirà un rimprovero per aver amato una donna come si dovrebbe amare Dio e la Vergine
Egli dirà scusandosi che la donna aveva sembianze d'angelo
Questa
canzone è composta da 6 strofe, di 10 versi ciascuna (7 endecasillabi e 3 settenari)
La
prima parte, ovvero 4 endecasillabi, contiene una rima alternata
In questo componimento, troviamo i seguenti temi:
Tema della della donna angelo viene introdotta nella 5 strofa, dove vi è il passaggio dal mondo naturale a quello ultra terreno
"Io vogl(io) del ver la mia donna laudare":
Questa
canzone è formata da due strofe da 4 versi e due da 3 versi
Le prime due strofe anno lo schema metrico delle rime icrociate ABBA,
mentre le altre due strofe anno lo schema metrico delle rime CDE (rima replicata)
Il
poeta dichiara di voler lodare in maniera sincera la sua donna e per celebrarne adeguatamente
la bellezza la paragona a tutte le cose più luminose e belle della natura
:
alla rosa e al giglio, alla stella più lucente e agli astri del cielo, alla verde campagna, all’aria, a tutti i colori dei fiori, il giallo, il rosso, e all’oro e ai lapislazzuli
Il ritratto di donna tracciato da Guinizzelli in questo sonetto è quello di una donna dalla bellezza
evanescente ed impalpabile,
infatti il poeta
non ne delinea i tratti fisici precisi e materiali ma
rende solo una vaga immagine fatta di luce e di colori
La parola saluto nella canzone indica:
l gesto di cortesia del salutare
Il potere della donna di dare la salvezza dell’anima, secondo l’espressione latina dare salutem
Il
linguaggio è ricercato e raffinato, privo di suoni aspri. L’atmosfera risulta tenue e incantata
grazie alla lievità di immagini ed espressioni
.
Le
immagini descrittive vengono date attraverso un continuo intrecciarsi di paragoni e similitudini tratte dal mondo della natura. Il ritmo è lento e musicale, numerose le figure retoriche