La grandezza dell'antica tragedia greca risiedeva nel "miracolo greco", cioè la perfetta armonia tra due impulsi opposti. Da un lato il Dionisiaco, che rappresenta l'istinto, l'ebbrezza, il caos vitale e la musica; dall'altro l'Apollineo, che cerca di dare ordine a questo caos attraverso la forma, la razionalità, l'equilibrio e la scultura.