In questa pala, dipinta per le clarisse di San Francesco de’ Macci, la Madonna appare come una figura solida e armoniosa, costruita con un disegno impeccabile: le proporzioni sono esatte, la torsione del corpo è naturale, i panneggi scendono con una logica interna senza incertezze. I santi laterali e i putti che reggono il basamento creano un equilibrio perfetto, senza rigidità né forzature. Anche il colore è controllato: morbido, continuo, privo di contrasti bruschi.
È proprio questa assenza di sbavature, questa sicurezza assoluta nel disegno, nella composizione e nella luce, che porta Vasari a definirlo “senza errori”: un pittore che non sbaglia mai, che non lascia nulla al caso, che raggiunge una perfezione calma e misurata.