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DALLA MARCIA SU ROMA ALL'INSTAURAZIONE DEL REGIME (lezione 1)
Contesto politico prima della marcia su Roma
crisi del socialismo
scissione del gruppo turatiano dal PSI (4 ottobre 1922)
nasce il
Partito Socialista Unitario (PSU)
guidato da
Giacomo Matteotti
mancata unità tra socialisti, comunisti e riformisti
impossibile fronte comune antifascista
sottovalutazione del fascismo
socialisti massmalisti e comunisti credono che il fascismo sia un fenomeno passeggero e preludio alla rivoluzione socialista
divisione nel PNF
due linee
Legalitaria
: accesso progressivo al potere
squadrista
( :silhouette: Farinacci, :silhouette: Balbo, :silhouette: Bianchi): presa del potere con la forza
ORGANIZZAZIONE DELLA MARCIA SU ROMA
preparazione
avvio ufficiale:
13 agosto 1922
comando affidato a:
:silhouette: Emilio De Bono
:silhouette: Cesare Maria De Vecchi
:silhouette: Italo Balbo
creazione del
regolamento della Malizia Fascista
esercito privato illegale
piano operativo
data fissata da Mussolini:
notte 26 - 27 ottobre 1922
obbiettivi
occupazione degli uffici pubblici il
28 ottobre
adunata delle camicie nere a Perugia
ultimatum al governo Facta
ingresso a roma delle milizie
piano B
in caso di sconfitta: ritirata nell'Italia centrale e creazione di un governo fascista locale
CRISI DEL GOVERNO FACTA E INCARICO A MUSSOLINI*
fallimento dello stato d'assedio
Facta propone lo stato d'assedio (27 ottobre)
il re
rifiuta di firmare
il decreto (28 ottobre)
dimissioni di Facta
il re tenta un governo Salandra
Mussolini rifiuta
il re convoca Mussolini
29 ottobre: viaggio Milano - Roma
30 ottobre: incarico di formare il governo
composizione del primo governo Mussolini
5 fascisti
( :silhouette: Mussolini, :silhouette: De Stefani, :silhouette: Oviglio, :silhouette: De Vecchi, :silhouette: Giusti)
Indipendenti filofascisti
( :silhouette: Diaz, :silhouette: Thaon di Revel, :silhouette: Gentile)
Popolari, demosociali, liberali
governo di coalizione
I PRIMI PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO MUSSOLINI
Colpo di Stato "legale"
formalmente nel rispetto dello Statuto Albeertino, ma sostanzialmente un
colpo di Stato
Delega legislativa al governo
primo atto: legge che
esautora la Camera
e permette al governo di legiferare senza controllo
Licenziamenti e riforme amministrative
65.274 dipendenti pubblici licenziati (36.000 ferrovieri)
Nuove Istituzioni fasciste
Gran Consiglio del Fascismo
(costituzionalizzazione nel 1928)
Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (MVSN)
per controllare lo squadrismo
Legge Acerbo (1923)
premio di maggioranza al partito che supera il 25%
2/3 dei seggi