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ATTRITO - Coggle Diagram
ATTRITO
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Domande
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Se usiamo la stessa spinta (o tiriamo l'elastico nello stesso modo), perché sulla pista liscia la macchinina arriva lontano e sulla pista ruvida si ferma subito?
Per far arrivare la macchinina nello stesso punto del traguardo, dobbiamo tirare l'elastico uguale su tutte le piste o su quella ruvida dobbiamo tirare molto di più?
Provate a guardare da molto vicino: cosa succede dove la ruota tocca la superficie? Scivola via o sembra che si 'incastri'?
Cosa succede se mettiamo un peso sopra la macchinina? Il nostro elastico fa più fatica a tirarla sulla pista ruvida?
Obiettivi
Ind. Naz
Osservare e descrivere il moto degli oggetti utilizzando esperimenti con piani inclinati, molle, pendoli e carrelli per riconoscere le variazioni del valore e della direzione della velocità.
Specifico
Riconoscere che il movimento di un oggetto dipende sia dall'intensità della spinta ricevuta (forza) sia dalle caratteristiche della superficie su cui si muove (attrito)
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Spiegazione docente
L'attrito è una Forza di Resistenza: È una forza che nasce quando due superfici si toccano e "sfregano" l'una contro l'altra.
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Le micro-irregolarità: Anche le superfici che sembrano lisce (come il vetro) hanno in realtà piccole "montagne" e "valli" invisibili che si incastrano tra loro
L'effetto: Quando due oggetti si toccano, queste montagne sbattono l'una contro l'altra. Più pesanti sono gli oggetti o più ruvide sono le superfici, più forte sarà lo scontro.
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Luoghi
Aula con banchi a isole o lab scienze, palestra o spazio esterno
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diversi materiali come "piste" e delle macchinine, un bersaglio al centro che i bambini devono raggiungere.
Progetta un sistema per spostare una cassa piena di giochi e una vuota, che materiale possiamo usare sotto? è necessaria la stessa forza?
La valutazione sarà in itinere: in ogni fase della progettazione l’insegnante osserverà e documenterà. L’insegnante costruisce delle griglie osservative, che compila con indicatori specifici, per segnalare le preconoscenze dei bambini e vedere se, al termine del percorso, sono cambiate o sono rimaste uguali. Il compito autentico sarà il fulcro della valutazione finale, che permetterà all’insegnante di comprendere se gli obiettivi sono stati raggiunti dai bambini.