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Lezione 2 - L'osservazione come metodo - Coggle Diagram
Lezione 2 - L'osservazione come metodo
Vedere - Guardare - Osservare
3 atti percettivi di cui abbiamo esperienza
atto intenzionale di direzionamento dello sguardo e di focalizzazione dell'attenzione
(intenzionale, non pianificato)
atto intenzionale accompagnato da un atteggiamento scientifico
(intenzionale, con pianificazione)
setting osservativo, oggetto di osservazione, come osservare dove osservare.
Atto passivo di raccolta del dato sensoriale visivo
no intenzionalità o pianificazione
La soggettività
è sempre presente nell'osservazione
Domande che guidano l'osservazione;
preconoscenze e teorie;
Possibili distorsioni.
è ineludibile nell'esperienza di osservare
dobbiamo essere consapevoli di questa quota ineludibile
è presente nel nostro modo di impostare ambiente osservativo
Credenze ingenue su osservare e conoscere
tutti gli esseri umano le hanno
credenze di cui non siamo consapevoli totalmente
che vincolano l'interpretazione di cosa sia osservare
Diversi tipi di credenze ingenue sull'osservazione
Osservare è un'arte.
Osservare è prestare attenzione alla realtà; riflette anche il nostro modo di essere e di pensare.
Osservare è come fotografare
ciò che è colto con gli occhi è rappresentazione fedele del reale (es. testimone tribunale)
Osservare è identificare le caratteristiche dell'osservato, andando oltre i propri preconcetti o pregiudizi
creano possibili distorsioni nell'osservare
accade quando non siamo consapevoli di condividere queste credenze ingenue
Concezioni epistemologiche ingenue:
RELATIVISMO SOGGETTIVO (adolescenza)
La SOGGETTIVITA' dell'osservatore influenza totalmente l'osservato -> NESSUNA CONOSCENZA CERTA
COSTRUTTIVISMO RAZIONALE (prima età adulta)
La conoscenza riflette sia il dato OGGETTIVO che la SOGGETTIVITA' dell'osservatore.
VISIONE OGGETTIVISTA (infanzia)
Osservare è reigstrare fedelmente il dato osservato
Concezione più "matura" SCIENZA E' FORMA MIGLIORE, ci permette di raggiungere una conoscenza il più possibile oggettiva.
Polarità tra l'osservato e l'osservatore
Nell'osservare come atto, c'è una relazione tra l'oggetto di osservazione e colui che osserva.
RELATIVISMO SOGGETTIVO
marcato soprattutto il ruolo dell'osservatore
non si può raggiungere un dato pienamente oggettivo
COSTRUTTIVISMO RAZIONALE
si colloca nell'intermedio di questi due poli.
VISIONE OGGETTIVISTA
nel valutare l'osservazione l'attenzione si focalizza sul polo dell'osservato
Osservare ci dà una conoscenza totalmente oggettiva
3 credenze
sono più caratteristiche di determinate fasi della vita
Piaget diceva
che nello sviluppo cognitivo ci sono momenti diversi
nell'adolescenza
emerge la credenza del relativismo soggettivo.
quando si dà importanza al punto di vista
quando si mette in relazione gli oggetti conosciuti
adolescenti marcano più il ruolo dell'osservatore
stanno sperimentando la complessità della conoscenza
sono più in grado di cogliere le relazioni tra i diversi punti di vista.
crescendo si arriva a costruttivismo razionale
Si trovano anche in diverse correnti filosofiche
es. Visione oggettivista si trova nel Positivismo
Costruttivismo razionale lo troviamo riflesso nella teorizzazione filosofica di Kant
Importante che l'osservatore
usi l'osservazione come metodo di ricerca
sia consapevole di queste credenze e quali condivide
Osservazione e metodo sperimentale
osservazione come metodo sperimentale
è un processo per le info di un fenomeno
accertare
riconoscere fatti
rilevare
acquisire info
Caratteristiche
pianificazione sistematica
registrazione sistematica
obiettivo di ricerca
valida e attendibile
Rispetto ad altri metodi
Registrazione del flusso spontaneo di comportamenti in assenza di influenze
Proposto come metodo alternativo alla sperimentazione.
basso liv. di intrusività
Pianificazione ricerca
si può esercitare un certo livello di controllo
possiamo mettere su un asse i metodi
liv. massimo
troviamo l'esperimento
Controllo esercitato sulla variabile indipendente
Analisi della relazione tra le variabili in risposta alla manipolazione sperimentale
Obiettivo=verificare relazioni causa-effetto
ricercatore può manipolare variabile indipendente
liv. minimo
osservazione naturalistica
nessun controllo esercitato sulla variabile indipendente
Rilevazione del comportamento spontaneo
Obiettivo: descrivere
Descrizione delle relazioni esistenti tra le variabili
si osserva nell'ambiente naturale
liv. intermedio
metodi quasi sperimentali o correlazionali
Ci sono metodi di osservazione diversi
ambiente naturale
Studio sul campo strutturato
Studio sul campo non strutturato
ambiente artificiale
Studio in laboratorio strutturato
Studio in laboratorio non strutturato
riproducono ambiente di vita naturale dei pax
Pianificare il setting osservativo zione come metodo
pianificare su
finalità;
chi osservare;
cosa osservare;
dove osservare;
quando osservare;
come osservare.
ESEMPIO
psicologo deve osservare condotte aggressive di una classe.
PIANO
Cosa: atti aggressivi verbali, fisici etc.?
Dove: aula, corridoi etc.? lezione, intervallo?
Chi: bambino focale, gruppo etc.?
Quando: intero orario, intervalli etc.?
Finalità: quantificare o situazioni critiche?
Come: quale informant? Come rilevare e registrare i dati?
3 fasi dell'osservazione che bisogna pianificare
Come e dove dirigere l'attenzione per rilevare il dato osservato
Come registrare il dato osservato,
Analisi e interpretazione del dato osservato.
SOGGETTIVITA' è sempre presente
possiamo osservarla sistematicamente
Auto-osservazione sistematica ( (Rodriguez & Ryave, 2002)
se appositamente formati, si possono osservare le proprie esperienze interiori in modo sistematico e pianificato.