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BENZODIAZEPINE (BDZ) - Coggle Diagram
BENZODIAZEPINE (BDZ)
PROFILO DI TOSSICITÀ E CONTROINDICAZIONI
EFFETTI DA ECCESSO: Eccessiva sedazione, Hangover (sonnolenza residua), atassia e incoordinazione motoria.
REAZIONI PARADOSSE: Agitazione e ansia rebound (frequenti negli anziani).
TOLLERANZA E DIPENDENZA: Sviluppo di adattamento recettoriale dopo uso prolungato.
SINDROME DA SOSPENSIONE: Compare con interruzione brusca; causa convulsioni, allucinazioni e mialgia. Richiede scalaggio graduale.
ANTIDOTO: FLUMAZENIL. Antagonista competitivo specifico al sito delle BDZ. Azione rapida (1-2 min) ma emivita breve (richiede infusione continua).
CONTROINDICAZIONI: Gravidanza e allattamento per rischio di Labio-palato-schisi (LPS) e sindrome da astinenza neonatale.
EFFETTI FARMACOLOGICI E INDICAZIONI
SEDATIVO-IPNOTICO: Mediato dalla sub-unità alpha1 (Sito BZ1). Trattamento dell'insonnia iniziale o centrale.
ANSIOLITICO: Mediato dalle sub-unità alpha2 / alpha3 (Siti BZ2/BZ3). Trattamento di disturbi d'ansia acuti e cronici.
AMNESIA ANTEROGRADA: Compromissione della fissazione dei ricordi (engramma). Sfruttata in pre-anestesia e procedure endoscopiche.
MIO-RILASSANTE E ANTI-EPILETTICO: Utilizzate per calmare le convulsioni (Stato di Male Epilettico) e disturbi motori iper-cinetici centrali.
DISINTOSSICAZIONE DA ETANOLO: Gestione della sindrome da astinenza alcolica.
FARMACO-CINETICA (LIPOFILIA E DINAMICA METABOLICA)
SOMMINISTRAZIONE:
Os: Via preferenziale per l'ottimo assorbimento dovuto alla lipofilicità.
EV / Endo-rettale: Utilizzate nelle urgenze (es. crisi epilettiche).
IM: Sconsigliata per assorbimento erratico e rischio di cristallizzazione locale.
DISTRIBUZIONE: Alto legame con le proteine plasmatiche; attraversano rapidamente la BEE e la BEP. Si accumulano nei tessuti adiposi.
METABOLISMO EPATICO:
Fase 1: Ossidazione via CYP3A4 e CYP2C19.
Metaboliti Attivi: Molte molecole generano metaboliti ancora efficaci (es. Nordazepam dal Diazepam), prolungando l'effetto terapeutico.
Fase 2: Glucuronazione per l'eliminazione renale.
EMIVITA E DURATA D'AZIONE:
Ultra-breve (< 5h): Tria-zolam, Mida-zolam.
Breve (6-12h): Oxa-zepam.
Intermedia (12-24h): Lora-zepam, Alpra-zolam.
Lunga (> 24h): Dia-zepam, Clona-zepam.
FARMACO-DINAMICA: MODULAZIONE DEL SISTEMA GABAERGICO
TARGET: Recettore GABA-A (canale ionotropo al Cloro).
MECCANISMO: Modulatori allosterici positivi. Legano un sito specifico (tra sub-unità alpha e gamma) e aumentano l'affinità del recettore per il GABA.
EFFETTO: ↑ Frequenza di apertura del canale. L'azione è GABA-dipendente: senza il ligando endogeno, la BDZ non può attivare il canale (garantendo un elevato indice terapeutico).
AZIONE PRE-SINAPTICA: Riduzione del rilascio di neurotrasmettitori eccitatori.
CARATTERISTICHE CHIMICHE E CLASSIFICAZIONE
STRUTTURA: Tutte le BDZ possiedono un anello benzenico condensato a un anello diazepinico. La differenziazione avviene tramite il sostituente arilico in posizione 5.
MOLECOLE PRINCIPALI: Dia-zepam (prototipo), Lora-zepam, Clona-zepam, Oxa-zepam, Alpra-zolam, Tria-zolam, Clor-diaz-epossido.