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INIBITORI DELLA GLICOPROTEINA IIb/IIIa (GP IIb/IIIa) - Coggle Diagram
INIBITORI DELLA GLICOPROTEINA IIb/IIIa (GP IIb/IIIa)
MECCANISMO D'AZIONE (DINAMICA)
Target: Recettore di membrana GP IIb/IIIa, un'integrina espressa sulla superficie delle piastrine attivate.
Via Finale Comune: Indipendentemente dallo stimolo (ADP, Trombossano, Trombina), l'aggregazione avviene sempre tramite il legame del fibrinogeno a questo recettore, che fa da "ponte" tra due piastrine.
Effetto: Bloccando il recettore, si impedisce fisicamente il legame con il fibrinogeno, rendendo impossibile la formazione dell'aggregato piastrinico (trombo bianco).
FARMACI E CINETICA
Abciximab:
Natura: Frammento Fab di un anticorpo monoclonale chimerico.
Legame: Irreversibile e ad alta affinità.
Emivita: Breve emivita plasmatica, ma l'effetto biologico persiste per 24-48 ore (legame persistente ai recettori).
Eptifibatide:
Natura: Eptapeptide ciclico (derivato dal veleno di serpente).
Legame: Reversibile.
Tirofiban:
Natura: Molecola non peptidica (mimetico della sequenza RGD).
Legame: Reversibile.
Somministrazione: Esclusivamente per via endovenosa (EV), motivo per cui sono farmaci ad esclusivo uso ospedaliero.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Procedure Invasive (PCI): Utilizzati durante l'angioplastica coronarica per prevenire complicanze trombotiche acute.
Sindrome Coronarica Acuta (SCA): Indicati in pazienti ad alto rischio (angina instabile o IMA senza innalzamento del tratto ST) in attesa di intervento.
Uso in Acuto: Data la somministrazione EV e la potenza, sono riservati alla stabilizzazione immediata del paziente in ambiente protetto.
SICUREZZA ED EFFETTI AVVERSI
Emorragie Gravi: Essendo i più potenti anti-aggreganti, presentano il rischio emorragico più elevato, richiedendo un monitoraggio costante dei parametri della coagulazione.
Trombocitopenia: Possibile calo repentino del numero di piastrine (specialmente con Abciximab), spesso di natura immunitaria.
Immunogenicità: Il trattamento con Abciximab può indurre la formazione di anticorpi (essendo una molecola chimerica), limitandone talvolta il riutilizzo a lungo termine.