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Lez. 7 - Osservazione diretta distaccata - Coggle Diagram
Lez. 7 - Osservazione diretta distaccata
Osservatore: la relazione con i partecipanti e il campo osservativo
tipi di osservazione
diretta
realizzata attraverso i propri occhi
Tipi di osservazione diretta si distinguono in base a
grado di coinvolgimento dell'osservatore nel campo (assente-presente);
modalità di conduzione (distaccata-partecipante).
tipologie
Osservazione diretta partecipante (con coinvolgimento)
approcci ETNOGRAFICO E PSICOANALITICO
Osservazione critica (più attiva)
APPROCCIO COGNITIVO-COSTRUTTIVISTA
Osservazione diretta distaccata (senza coinvolgimento nel campo)
approccio ETOLOGICO
indiretta
rilevazione e registrazione di eventi/stati avvengono attraverso strumentazioni esterne.
Spradley 1980: 5 livelli di coinvolgimento dell'osservatore nel campo osservativo (5 gradi sullo stesso continuum).
a ciascun livello corrisponde un tipo di osservazione
Grado di coinvolgimento dell'osservatore
Medio: Osservazione a partecipazione moderata
l'osservatore può interagire ma l'osservazione è la priorità (es. in una riunione).
Medio/Alto: Osservazione attiva
l'osservatore interagisce, solo brevi periodi per l'osservazione.
Basso: Osservazione passiva
l'osservatore è presente ma non interagisce con i partecipanti (es. osservazione del gioco in bambini).
Alto: Osservazione a partecipazione completa
l'osservatore è membro attivo del campo (es. un insegnante-osservatore) e può condividere usi e costumi dei partecipanti.
Assente: Osservazione non-partecipante
l'osservatore non è presente nel campo osservativo (es. specchio unidirezionale, tenda).
Fondamenti dell'osservazione distaccata: la prospettiva etologica
Definizione Etologia
studia il comportamento animale nel suo ambiente naturale.
Diversi studiosi (1989)
osservazione dei comportamenti non verbali nelle diverse culture e dei comportamenti dei bambini con deficit sensoriali.
Tinbergen
Harlow
Konrad Lorenz
Eibl-Eibesfeldt
influenzati dall'etologia
Bowlby e Hinde
sviluppo socio-affettivo
Domande specifiche
Blurton Jones 1972; Tinbergen 1963
Sviluppo Ontogenetico: come si sviluppa quel comportamento (sviluppo individuale)?
Cause Ultime: quale funzione biologica del comportamento? Come quel comportamento ha contribuito alla sopravvivenza?
Cause Immediate: come funziona un determinato comportamento? Cosa lo fa agire? Da cosa dipende?
Evoluzione: quale iter del comportamento nell'evoluzione della specie? E' presente anche in altre specie animali?
Metodo tipico dell'etologia: l'osservazione
Comportamento: prodotto della selezione naturale.
Osservate la natura e la frequenza dei comportamenti
Scopo: individuarne le relazioni adattive con l'ambiente.
Descrizione dettagliata dei comportamenti
Scopo: ricostruire la storia naturale del comportamento, per osservazioni sistematiche fondate da ipotesi.
Metodologia osservativa proposta dall'etologia: fondamentale per le ricerche sull'essere umano nell'infanzia.
Osservazione dell'animale nell'ambiente naturale (es. Lorenz) e artificiale (es. Harlow)
Osservazione nell'approccio etologico
Criterio della SPREGIUDICATEZZA
l'osservazione non deve essere guidata da ipotesi ma dalla registrazione di regolarità
→ individuate le unità del comportamento.
Criterio della COMPLETEZZA E DELLA CURA NEL DETTAGLIO: le osservazione devono essere esaustive e minuziose.
Criterio del DISTACCO
considerati solo gli aspetti manifesti e oggettivi del comportamento.
In primo piano il dato reale, senza inferenze di aspettative personali.
L'etogramma
Prodotto: l'etogramma
un elenco approfondito e completo di descrizione del comportamento. Categorie concettualmente escludentesi.
3 fasi procedurali per costruire l'etogramma
identificare sottoclassi del comportamento
descrizioni analitiche dei comportamenti delle sottoclassi
identificata una classe comportamentale generale da osservare
Osservazione e descrizione degli aspetti di base del comportamento
Assunto: pattern di comportamento peculiari di una specie, manifestati in date condizioni ambientali (Baumgartner 2017).
Esempio di etogramma del comportamento prosociale in età prescolare
Tipi di comportamento - Descrizione - Comportamento osservabile
Condivisione
Condivide risorse materiali con un compagno
Offre un gioco o del cibo a chi non ne ha.
Conforto psicologico
Cerca di alleviare un stato emotivo negativo
Abbraccia o consola un bambino che piange.
Dare informazioni
Offre spiegazioni o suggerimenti utili
Mostra dove posizionare un pezzo di puzzle.
Conforto fisico
Allevia un disagio fisico
porta una coperta a un compagno infreddolito
Aiuto strumentale
Il bambino aiuta a raggiungere un obiettivo concreto
Aiuta un compagno a slegare un cordino dalla gamba.
K. Lorenz (L'anello di re Salomone 1949) scrivendo dell'osservatore di animali:
del cacciatore, ha la prontezza e la capacità di nascondersi nell'ombra ma non vuole possedere la preda;
l'osservatore di animali guarda, ascolta e impara.
del pastore, ha la pazienza ma non vuole guidare l'animale
Osservazione etologica in sintesi
Oggetto → il comportamento spontaneo.
Il comportamento viene osservato e descritto con l'etogramma → elenco delle unità motorio-espressive della condotta.
Osservazione sistematica
Osservatore: ha un atteggiamento distaccato e non partecipante.
Osservazione distaccata in psicologia: caratteristiche
Dagli anni 60 per influenza dell'etologia
ricorso all'osservazione distaccata in psicologia (psicologia dello sviluppo).
Studi del biologo animale Blurton Jones (1972) sul comportamento infantile.
Ricerche sull'attaccamento di John Bowlby (1969, 1973, 1980)
Osservazione distaccata ad oggi ampiamente usata.
Il campo osservativo può essere a seconda dell'obiettivo e dell'oggetto da osservare (il comportamento).
naturale
artificiale
Due categorie di comportamento osservabile (Hinde 1979)
in base a forza, grado e caratteristiche. Es. i movimenti di un arto.
in relazione alle sue conseguenze psicologiche / sociali e all'orientamento rispetto a un oggetto/evento/persona.
ENTRAMBE POSSONO ESSERE DESCRITTE NELL'ETOGRAMMA
Caratteristiche di base
i tre criteri dell'osservazione etologica - riferimento
Prima fase di studio → osservazioni accurate dei comportamenti (per delineare l'oggetto specifico dell'osservazione).
Significato e funzioni dei comportamenti variano a seconda della sequenza e della situazione (es. utilizzo di un giocattolo: gioco di finzione? Scambio? Quando il gioco è solitario?).
Tutti i comportamenti sono altamente complessi
Raccomandazioni dall'etologia
Usare strumentazioni (videocamera), per avere tracce permanenti.
Assumere una posizione di distacco, per raccogliere dati obiettivi.
Fase preparatoria, registrato in modo dettagliato tutto ciò che accade (familiarizzazione con l'oggetto, identificazione dei comportamenti, formulazione di ipotesi di ricerca).
Alla fase di osservazione dettagliata segue l'analisi di dati raccolti.
analisi di dati raccolti
individuazione di elementi di regolarità → formulazione di ipotesi daverificare;
Esame dei modelli comportamentali globali identificati.
fase “spregiudicata” (dati esaminati senza idee preliminari);
Considerare sempre la situazione per comprendere funzioni e significati.
Osservazione distaccata e ipotesi (dalla fase di analisi)
non esclude elaborazione di ipotesi
ma sono elaborate nella fase di analisi dei dati osservativi
Analisi situazionale
per illustrare la situazioni in cui i comportamenti si manifestano e si ripetono (contesto di occorrenza) e i risultati che producono.
Analisi formale
per comparare i comportamenti manifestati con forme differenti e in situazioni diverse.
Analisi temporale
per identificare i collegamenti tra moduli di comportamento in epoche diverse.