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Lez. 5 - Pianificare l'osservazione: cosa e come osservare
Cosa osservare? I dati osservativi
L'osservazione come metodologia scientifica, è un processo di pianificazione
COSA -> quale dato rilevare
TIPI DI DATI
Relazioni spaziali e posizione nello spazio
Pattern temporali
Comportamento espressivo
Oggetti fisici
Comportamento verbale
Registrazioni verbali o pittoriche
Azioni fisiche
2 tipi di fenomeni di comportamento osservabile
Eventi momentanei
Rilevante: FREQUENZA di comparsa.
es. condotte aggressive
comportamenti circoscritti entro un arco di tempo limitato.
Stati
Rilevanti: durata totale e durata media.
Es. stato di sonno o di veglia
pattern di comportamento che durano nel tempo con inizio e fine.
4 tipi di comportamento diversi
Comportamento momentaneo e frequente (es. sbattere le palpebre)
Durevole e infrequente (es. una condotta aggressiva fisica)
Comportamento momentaneo e infrequente (es. starnutire)
Durevole e frequente (es. chiacchierare)
A seconda di durata e frequenza → tipo di seduta osservativa.
Eventi o stati infrequenti: sedute protratte nel tempo.
Es. studio su condotte prosociali in bambini di età prescolare. Possibili sedute di 30-40 minuti in diverse situazioni sociali.
Stati o eventi frequenti: possibili sedute circoscritte nel tempo, brevi e ad intervalli di tempo.
Es. studio su differenze di genere nel gioco. Possibili sedute osservative di 5 minuti, ripetute nella stessa situazione sociale.
Tipologie di parametri di misura
LATENZA
Periodo di tempo tra un momento di riferimento (es. proposta di uno stimolo) e comparsa dell'evento/stato.
Durante la latenza il comportamento è assente.
consente di misurare:
la scelta tra alternative;
il grado di disponibilità o prontezza ad agire;
l'interesse verso uno stimolo.
Marshmallow test
danno dolce a bambini, se aspettavano ne ricevevano 2
dice molto sul temperamento delle persone/bambini
si osserva quanto e come reagiscono e controllano impulso
alcuni mangiano subito, altri mordicchiano, altri resistono
dice tanto su temperamento e ci sono correlazioni con caratteristiche di personalità quando sono più grandi
INTENSITA'
Il grado in cui un dato comportamento si presenta.
Spesso si usano SCALE.
Svantaggio: rimane un margine di soggettività.
Esempio
Studio di Caraita & Miragoli, 2013: violenza in TV misurata con:
frequenza (proporzionale al tempo) di atti aggressivi fisici (Eron, 1982);
livello di intensità della violenza su criteri oggettivi (es. sangue).
FREQUENZA
è il numero di volte in cui lo stato/evento si presenta.
Due differenti tipi di frequenza (Baumgartner,2017)
L'interpretazione della frequenza richiede cautela → incremento nella frequenza non sempre implica sviluppo
FREQUENZA ASSOLUTA
Numero di osservazioni di rilevazioni del comportamento nella seduta.SOMMA degli eventi/stati osservati.
FREQUENZA RELATIVA/PROPORZIONALE
Proporzione delle manifestazioni dell'evento/stato rispetto alla somma di tutti gli eventi/stati osservati.
DURATA
Rilevare la durata può essere necessario, tuttavia spesso non costituisce un indicatore chiaro e sufficiente.
Sovente interpretata in combinazione con la frequenza (Baumgartner,2017)
DURATA ASSOLUTA
Durata globale temporale di un comportamento
DURATA RELATIVA
Durata del comportamento in rapporto al tempo totale di osservazione.
DURATA + FREQUENZA
DENSITA'
pervasività di un comportamento rispetto agli altri nella unità di osservazione.
Es. comportamento di gioco nel tempo:
Bambino 1 - 30% di gioco collaborativo, 30% di gioco parallelo, 40% di gioco solitario;
Bambino 2 - 70% di gioco solitario, 10% di gioco collaborativo, 20% di gioco parallelo.
Densità del gioco in solitaria: maggiore per il bambino 2.
Come registrare i dati osservativi
mezzi
CARTA E MATITA
osservazione dal vivo
il più diffuso, annotazioni diverse:
Checklist (griglie già predisposte con comportamenti che si ipotizza si verificheranno)
Check-list sono consigliabili per comportamenti non frequenti
Utili brevi periodi di osservazione intervallati da brevi pause per la codifica (timer sonori)
VANTAGGI
Supporti carta facilmente trasportabili
Influisce meno sul comportamento dei partecipanti quando l'osservatore è visibile
Contatto diretto con l'ambiente di osservazione -> visione di insieme più completa
Costi contenuti
SVANTAGGI
meno affidabili di audio o video (che puoi rivedere) → raccomandabili più osservatori
procedura adatta per le fasi iniziali di uno studio
VIDEO E AUDIO
DURANTE l'osservazione per
dettare ciò che si osserva;
registrare l'audio della situazione osservata.
Le audio-registrazioni vanno trascritte, evitando note personali.
VANTAGGI
attenzione più focalizzata su cosa si osserva;
audio-registratore meno intrusivo della telecamera.
Tempi distinti per registrazione e trascrizione.
Si possono riverificare: accuratezza e fedeltà di trascrizione e codifica → migliore interpretazione.
Consistenza della codifica nel tempo.
Migliore accordo tra osservatori, grazie a confronto con la videoregistrazione.
Utile anche per addestramento e formazione.
SVANTAGGI
non registrato il comportamento non verbale
Potenza e posizionamento delle videocamere influenzano la qualità della registrazione.
Ampiezza del campo e velocità della strumentazione possono essere inferiori a quelli dell'occhio umano.
Videocamera visibile può influenzare il comportamento (familiarizzazione).
Raccomandabili se
osservati oggetti complessi, di cui rilevare più aspetti (es. comportamento comunicativo verbale e non verbale nella prima infanzia);
si vuole conservare traccia da riesaminare, anche con osservatori differenti.
voglio analisi precisa di quanto osservato (con ordine temporale e sequenza di comparsa);