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FASCISMO ITALIANO - Coggle Diagram
FASCISMO ITALIANO
Ideologia fascista e biennio nero
Partito nazionale fascista
fondato nel 1921
Fascismo come “anti-partito”
rifiuto dei vecchi partiti
forte antiparlamentarismo
Tre componenti
sindacalista-rivoluzionaria
tradizionalista-rurale
borghese-industriale
Base sociale
piccoli proprietari
agrari
reduci
disoccupati
ceti medi impoveriti
industriali
Pessimismo irrazionalista
sfiducia nel progresso razionale
culto della forza
esaltazione violenza e “bella morte”
Stato etico e totalitario
individuo al servizio dello Stato
patria, disciplina, obbedienza
Intellettuali fascisti
Gentile
Volpe
Rocco
Biennio nero
1921-1922
violenza squadrista contro socialisti e comunisti
blocchi nazionali di Giolitti
fascisti entrano in Parlamento con 35 seggi
Biennio rosso
1919-1920
Protagonisti
operai
contadini
Camere del lavoro
Cgl
Partito socialista
Altri sindacati
Cil: cattolica
Uil: anarco-sindacalista e nazionalista
Forme di lotta
scioperi
occupazioni di terre
occupazioni di fabbriche
ostruzionismo
Reazione padronale
serrate
Paura delle classi dirigenti
timore di una rivoluzione come in Russia
Occupazione delle fabbriche
Inizio
Lombardia, poi tutto il Nord
Consigli di fabbrica
ispirati ai soviet
controllo e cogestione della produzione
scavalcano spesso sindacati ufficiali
Governo Nitti
incapace di gestire la crisi
dimissioni
Governo Giolitti
evita repressione armata
cerca mediazione
Esito
accordo parziale
mancato controllo operaio sulla produzione
sconfitta politica del movimento operaio
crescita della paura degli industriali e agrari
Crisi italiana del dopoguerra
Vittoria mutilata
delusione per i trattati di pace
rinuncia alla Dalmazia
questione di Fiume
espressione resa celebre da D’Annunzio
Problemi interni
reduci difficili da reinserire
industria bellica da riconvertire
debito pubblico
inflazione
disoccupazione
Promesse non mantenute
terra ai contadini
migliori condizioni per gli operai
Doppia tensione
rivoluzione sociale
rivoluzione militarista e nazionalista
Fiume e Partito popolare
Impresa di Fiume
settembre 1919
guidata da D’Annunzio
governo autonomo
Mussolini sostiene ma non partecipa
Ideologia fiumana
nazionalismo
interventismo
anarco-sindacalismo
elementi sociali
Partito popolare italiano
nasce nel 1919
guidato da don Luigi Sturzo
primo grande partito cattolico del dopoguerra
Interclassismo solidale
collaborazione tra classi sociali
bene comune
sostegno a piccola proprietà contadina e scuola cattolica
Elezioni del 1919 e crisi dello Stato liberale
Elezioni 1919
suffragio universale maschile
sistema proporzionale
Risultati
grande successo dei socialisti
successo dei popolari
fascisti fuori dal Parlamento
Problema politico
socialisti e popolari hanno molti voti ma non si alleano
liberali indeboliti
governi instabili
Trattato di Rapallo
1920
Istria e Zara all’Italia
Dalmazia alla Jugoslavia
Fiume città indipendente
fine dell’impresa di D’Annunzio
Dopoguerra e movimenti ultranazionalisti
Nascita movimenti ultranazionalisti
ideologia confusa
rivoluzionari e conservatori insieme
ostili a socialismo, comunismo e liberalismo
Base sociale
élite economiche spaventate dalla rivoluzione
piccola borghesia impoverita
mondo rurale
reduci di guerra
Totalitarismo
controllo dello Stato da parte del partito
abolizione libertà di stampa, associazione e pensiero
controllo della vita pubblica e privata
Nascita del Partito comunista d’Italia
Crisi del Partito socialista
massimalisti: aspettano rivoluzione come in Russia
riformisti: gradualismo e riforme
estrema sinistra: critica la debolezza socialista
Congresso di Livorno
1921
scissione socialista
nascita Partito comunista d’Italia
Conseguenza
indebolimento della sinistra
fascismo cresce più facilmente
Fondazione dei Fasci
1919
Programma iniziale contraddittorio
Assemblea costituente
suffragio universale anche femminile
otto ore lavorative
partecipazione dei lavoratori alla gestione delle fabbriche
nazionalismo e critica alla vittoria mutilata
Violenza politica
proletariato visto come causa del disordine
attacco all’Avanti!
squadre d’azione in camicia nera
manganello e olio di ricino
spedizioni punitive contro socialisti e sindacati