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8° DALLO SCISMA D’OCCIDENTE AL CONCILIARISMO - Coggle Diagram
8° DALLO SCISMA
D’OCCIDENTE
AL CONCILIARISMO
1° RITORNO
A ROMA
Migliorano le condizioni
politiche e diplomatiche
(figure come il cardinale Albornoz)
Fine temporanea della guerra
tra Francia e Inghilterra
Avignone diventa insicura per
saccheggi dei mercenari senza lavoro
Minaccia turca (Ottomani) →
necessità di rafforzare
unità cristiana e rapporti con Bisanzio
Riaffermazione di Roma come
sede centrale della Chiesa
Papi
protagonisti
Urbano V → primo ritorno
a Roma ma temporaneo
Gregorio XI → ritorno definitivo
nel 1377 e fine guerra con Firenze
2° GRANDE
SCISMA (1378)
Elezione di Urbano VI
(arcivescovo di Bari, non cardinale)
Contrasto con i cardinali per critica
a ricchezze e comportamento
Cardinali (soprattutto francesi)
dichiarano elezione non valida
Elezione alternativa di Clemente VII
→ ritorno ad Avignone
Nascita di due papi
contemporaneamente
DIVISIONE
DELL’EUROPA
Papa di Avignone → Francia, regni iberici, Scozia, Genova, Savoia
Papa di Roma → Inghilterra, Germania, Italia settentrionale, Polonia, Ungheria
Regno di Napoli posizione oscillante
CONSEGUENZE
Scisma prosegue anche dopo la morte dei papi (nuove elezioni doppie)
Presenza di più papi contemporaneamente → confusione religiosa e politica
Indebolimento dell’autorità del papato in Europa
Nascita dell’idea che un concilio possa avere più potere del papa (conciliarismo)