L’impianto idrico-sanitario L’impianto idrico-sanitario
Comprende l’insieme delle reti e delle apparecchiature che permettono la distri-
buzione dell’acqua fredda e dell’acqua calda nonché i relativi scarichi. L’impianto
sanitario, in particolare, è l’insieme delle apparecchiature dei servizi igienici.
La distribuzione dell’acqua potabile avviene con una serie di tubazioni che par-
tono dall’acquedotto, si ramificano sotto i marciapiedi delle città e raggiungono
tutti gli edifici.
Se la pressione esercitata dall’acquedotto municipale non è sufficiente e l’acqua
stenta ad arrivare ai piani alti di un edificio, occorre utilizzare serbatoi soprae-
levati o particolari apparecchiature dette autoclavi, cioè serbatoi dotati di una
pompa elettrica in grado di aumentare la pressione.
L’acqua proveniente dalla rete idrica municipale arriva nelle cantine di ogni edi-
ficio dove è presente un contatore che ne misura il consumo in metri cubi. Nei
condomini, talvolta, i contatori sono messi individualmente in ogni appartamento.
Da questo punto l’acqua sale attraverso una lunga conduttura verticale inserita
all’interno dei muri dell’edificio chiamata colonna montante, realizzata in acciaio
zincato.