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FARMACOLOGIA - Coggle Diagram
FARMACOLOGIA
COMPOSIZIONE DEL FARMACO
IL PRINCIPIO ATTIVO (PA): Rappresenta la sostanza dotata di attività biologica. È il componente responsabile dell'effetto terapeutico, preventivo o diagnostico. La sua azione dipende dalla struttura chimica e dalla capacità di interagire con target specifici (recettori, enzimi).
GLI ECCIPIENTI: Sostanze prive di attività terapeutica propria che vengono aggiunte al principio attivo.
FUNZIONI DEGLI ECCIPIENTI: Facilitano la fabbricazione del farmaco, ne proteggono la stabilità (conservanti), ne mascherano il sapore sgradevole o ne regolano la velocità di assorbimento e liberazione nell'organismo.
LA FORMA FARMACEUTICA: È il prodotto finale (compressa, sciroppo, fiala) che deriva dall'unione di PA ed eccipienti. La scelta della forma determina la via di somministrazione e la farmacocinetica del medicinale.
TOSSICITÀ DEI FARMACI
EFFETTI COLLATERALI E REAZIONI AVVERSE (ADR): Ogni farmaco ha il potenziale di causare effetti non desiderati. Questi possono essere dose-dipendenti (prevedibili) o legati a ipersensibilità individuale (idiosincrasia o allergia).
INDICE TERAPEUTICO (IT): È il rapporto tra la dose tossica e la dose efficace. Un farmaco con IT basso (stretto) richiede un monitoraggio costante dei livelli plasmatici perché la dose che cura è molto vicina a quella che avvelena (es. digossina, litio).
TERATOGENICITÀ E TOSSICITÀ D’ORGANO: Alcuni farmaci possono causare danni specifici a organi (epatotossicità, nefrotossicità) o interferire con lo sviluppo fetale se assunti in gravidanza.
PRESCRIZIONE DEI FARMACI
CLASSIFICAZIONE AIFA: In Italia, i farmaci sono divisi in classi per la rimborsabilità:
CLASSE A: Farmaci essenziali e per malattie croniche, interamente rimborsati dal SSN (salvo ticket).
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TIPI DI RICETTE:
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RICETTA NON RIPETIBILE (RNR): Obbligatoria per farmaci che richiedono controllo medico continuo (es. alcuni psicofarmaci).
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NOMENCLATURA: Il farmaco può essere prescritto con il Nome Commerciale (brevetto) o con il Nome Generico (principio attivo), quest'ultimo fondamentale per promuovere l'uso di farmaci equivalenti meno costosi.
FOCUS: FARMACI ORFANI
DEFINIZIONE: Sono farmaci potenzialmente utili per il trattamento di malattie rare (che colpiscono non più di 5 persone su 10.000 nella UE).
IL PROBLEMA ECONOMICO: Poiché il mercato è molto ristretto, le aziende farmaceutiche non avrebbero interesse economico a investire nella ricerca e produzione di queste sostanze a causa degli altissimi costi di sviluppo non recuperabili con le vendite.
INCENTIVI LEGISLATIVI: Per garantire ai pazienti l'accesso alle cure, lo Stato e le agenzie regolatorie (EMA/FDA) offrono incentivi:
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