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violenza sulle donne in un cotesto di guerra pt2 - Coggle Diagram
violenza sulle donne in un cotesto di guerra pt2
motivazioni e perpetuatori
le donne sono storicamente viste come spoglie di guerre
lo stupro è un elemento nascosto della guerra
ed essendo un elemento della guerra molte volte viene premeditato sia come strategia militare che politica
quindi le cause non sono solo il deterioramento del tessuto sociale e con esso le norme
bensì è una strategia deliberata dalla parte dei combattenti per distruggere il gruppo opposto
in uganda furono mandati soldati positivi all'HIV a stuprare donne come arma
la violenza sessuale è quindi demarcata dalla rottura di taboo e la distruzione di valori culturali
questi atti inoltre vengono commessi con il silenzio assenso dei leader politici e militari
inoltre la maggior parte dei criminali (combattenti) quando stuprano sono sotto effetto di droghe e alcol che fanno da catalizzatore
le radici del comportamento nella guerra
sono stati identificati 4 fattori che in maniera significativa catalizzano i comportamenti
la conformità del gruppo
obbedienza all'autorità: la maggior parte delle volte questi nascono dalla mancanza di ordine a non fare gli stessi atti
la spirale di violenza
la natura progressiva del disingaggio morale
inoltre il machismo di gruppo è un fattore che anche nelle truppe occidentali viene spesso premiato
la motivazione primaria è perché si h paura di deludere i propri commilitoni
le ideologie dello stupro
la teoria femminista sullo stupro sostiene che lo stupro ha poco a che fare con il desiderio sessuale
questo approccio sostiene la tesi che lo stupro viene usato come arma
Groth categorizza gli stupratori in tempo di pace in tre categorie
motivazione sadica (piacere)
espressione di potere e controllo
sfogo di rabbia
lo stupro ha quindi a che fare con l'espressione del proprio potere e controllo verso la donna
lo strumento quindi è il sesso ma i motivi sono punizione e distruzione
sottovalutare il desiderio sessuale non è un qualcosa da fare poiché porterebbe a una sbagliata considerazione di questo fenomeno
una lettura femminista radicale pone lo stupro come ultimo livello di una misoginia instillata nel contesto sociale
potere ed opportunismo sessuale
i soldati che in situazioni di conflitto non sono soggetti alle normali norme sociali possono essere affetti in maniera maggiore da opportunismo sessuale
c'è il fenomeno delle bush wives ovvero donne che vengono forzate al sesso ma non mutilate e tenute a servizio sessuale e non dei combattenti
tuttavia con la fine del conflitto anche se vengono liberate queste sono ancora più a rischio per una mancanza di diritti
si cercano di attaccare ad un membro per evitare stupri di gruppo
le donne che scappano e si rifugiano nei campi sono molto a rischio
con la sorveglianza dell'esercito e di diverse armate gli stupri avvengono comunque in questo caso come vero e proprio opportunismo sessuale
molte armate anche moderne utilizzano bordelli ufficiali come strumento per tenere su il morale delle forze
lo stupro come arma
la natura bellicosa soprattutto dei gruppi nelle guerre civili può essere minata colpendo la società nel punto più debole e sentito i bambini e le donne
atti violenti possono quindi essere interpretati come politicamnete guidati
tuttavia il distaccamento dal fattore sessuale è un problema in quanto alcuni atti hanno solo questo fattore come guida
descrivere lo stupro solo come arma non sempre potrebbe essere utile ci sono ragioni più profonde che riflettono problemi tra uomo donna e la civiltà umana
lo stupro in situazioni di guerra potrebbe essere proprio un intersezione di tutte le dinamiche spiegate e che richiede anche una risposta intersezionale