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ITALIA TRA OTTOCENTO e NOVECENTO, cap.3, REAZIONE per reagire alla crisi,…
ITALIA TRA OTTOCENTO e NOVECENTO
dal
1878 al 1900
=
ETÀ UMBERTINA
= re UMBERTO I
ITALIA iniziò l'
ESPANSIONE COLONIALE in ERITREA
per restare
al passo con le potenze europee
anni contraddistinti da
AUTORITARISMO dei GOVERNI
= viene
RAFFORZATO il POTERE ESECUTIVO
con
FRANCESCO CRISPI
=
PRESIDENTE del Consiglio
CRISI
di FINE SECOLO
2)
1898:
il governo
AUMENTÒ il PREZZO del PANE
PROTESTE,
RIVOLTE DI OPERAI e CONTADINI
fermate in maniera durissima: il
GENERALE BAVA BECCARIS
spara COLPI di
CANNONE sulla FOLLA a MILANO
1)
politica coloniale fallita
per scandali bancari
il re affidò a
Luigi PELLOUX
l'incarico di
PRIMO MINISTRO
tentò di imporre una
POLITICA REAZIONARIA
FALLì perché
gli si opposero i LIBERALI e i SOCIALISTI
1900
:
Umberto I
fu
ASSASSINATO
! re: VITTORIO EMANUELE III (figlio di Umberto) !
affida incarichi a
politici favorevoli alla DEMOCRAZIA
ed a una
POLITICA SOCIALE
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represse
con la forza
LOTTE OPERAIE E CONTADINE
come quella dei
Fasci siciliani
= potere del
governo che era guidato dal Presidente del Consiglio
(nominato dal re)
ITA firmò il TRATTATO della
TRIPLICE ALLEANZA
con Impero germanico e Impero austro-ungarico
ETÀ GIOLITTIANA
dal 1903 al 1914
1)
fece votare
LEGGI
al Parlamento
B)
LAVORO
VIETATO AI MINORI di 12anni
C)
cercò di
agevolare LAVORO FEMMINILE
introdotto
CONGEDO di MATERNITÀ
D)
aumentati
SUSSIDI per malattia ed invalidità
e
regolamentate le PENSIONI
per TUTELARE i LAVORATORI
(operai e contadini...)
A)
RIDOTTO L'ORARIO di
LAVORO a 10 ORE
,
regolato
il
LAVORO NOTTURNO
e indtrodotto il
RIPOSO FESTIVO
! 6) 1912: SUFFRAGIO UNIVERSALE MASCHILE !
2)
creò le
CAMERE del LAVORO
3)
decise che
il GOVERNO NON DOVESSE INTERVENIRE
nei problemi
TRA IMPRENDITORI e LAVORTAORI
4) leggi per MODERNIZZARE il MEZZOGIORNO
(sud Italia)
ma rimase comunque più arretrato del Nord
5)
lo STATO era il PRINCIPALE COMMITTENTE delle INDUSTRIE
permise la
costruzione della RETE FERROVIARIA
e il
DECOLLO delle INDUSTRIE siderurgica e meccanica
! 6)
adottò una
POLITICA PROTEZIONISTA !
per
PROTEGGERE
le
FABBRICHE NAZIONALI
(dell'Italia) e i loro lavoratori dalla
CONCORRENZA STRANIERA
-ELEZIONI del 1913: vittoria dei LIBERALI
appoggiati da PARTITI e SINDACATI SOCIALISTI e di ISPIRAZIONE CATTOLICA
1914: GIOLITTI costretto a DIMETTERSI
anche a causa della
CORRUZIONE
del suo governo
cap.3
REAZIONE per
reagire alla crisi
Presidente del Consiglio