In conclusione a capitolo, troviamo la favola del cavallo e del cinghiale. Il cavallo, simbolo della regalità, fugge dal padrone per cercare libertà, ma finisce intrappolato dal suo stesso giogo. Chiede aiuto a un cinghiale, che prima di liberarlo gli fa notare i suoi errori: ha tradito il suo padrone, ha ignorato i suoi benefici, lo ha costretto a inseguirlo, ha usurpato ciò che non gli apparteneva, ha offeso la sua natura regale cercando una vita selvaggia per cui non era fatto, e infine ha perseverato nell’errore senza chiedere perdono. La favola mostra che il sovrano che abbandona il suo ruolo e la sua natura finisce per distruggere se stesso
Il cavallo, ascoltate le parole del cinghiale, riconosce i propri errori e capisce che fuggire dalla propria condizione naturale porta solo alla rovina.