Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
TRATTAMENTO
AFASIE, Facilitazioni per i disturbi fonologici:
cue…
TRATTAMENTO
AFASIE
-
Plasticità
neuronale
= capacità del cervello di modificare connessioni sinaptiche, circuiti e rappresentazioni corticali
FASE ACUTA (recupero spontaneo biologico):
1) edema cerebrale + riduzione della perfusione nelle aree circostanti
2) depressione dell'intera rete neuronale (diaschisi = diminuzione del metabolismo neuronale e del flusso ematico cerebrale causata dalla disfunzione/lesione di una regione cerebrale)
3) ripristino funzionale riduzione dell'edema cerebrale e miglioramento della perfusione
4) iperattivazione precoce dell'emisfero non leso (risposta compensatoria iniziale del cervello)
FASE SUBACUTA (maggiore riorganizzazione corticale):
1) attivazione delle aree perilesionali (vicine alla lesione)
2) reclutamento dell'emisfero controlaterale (per compensare temporaneamente il deficit e supportare le reti linguistiche)
3) riorganizzazione delle reti linguistiche attraverso:
- formazione di nuove sinapsi tra neuroni, crescita di nuove ramificazioni assonali (per creare connessioni alternative)
- rafforzamento delle connessioni esistenti
il trattamento:
- stimola la plasticità cerebrale
- rafforza le connessioni neurali emergenti
- favorisce l'attivazione delle aree perilesionali
FASE CRONICA:
- consolidamento delle sinapsi formate
- stabilizzazione delle reti linguistiche
- apprendimento di strategie compensative
-
-
DISLESSIA
FONOLOGICA
- danno alla via fonologica (il pz non converte i grafemi in fonemi)
- difficoltà nella lettura di non-parole (con possibile lessicalizzazione)
- buona lettura per parole note
- errori fonologici
- TRATTAMENTO:
- training grafema-fonema,
- lettura di sillabe → non-parole → parole
- segmentazione fonologica
SUPERFICIALE
- danno alla via lessicale (il pz legge usando solo la via fonologica)
- difficoltà in parole irregolari
- errori di accento in parole plurisillabiche
- TRATTAMENTO:
PROFONDA
- danno alla via fonologica + compromissione del sistema semantico
- paralessie semantiche (“avolo → sedia)
- grave difficoltà con non-parole
- errori visivi (casa → cassa)
- errori morfologici
- TRATTAMENTO:
- ricostruire la conversione grafema-fonema
- sostituire errori semantici con errori fonologici (da dislessia profonda a dislessia superficiale)
DISCALCULIA
ERRORI:
- semantici = percezione sbagliata della quantità
- sintattici (afasia di Broca) = difficoltà nella regola di sovrapposizione (653 -> 600503)
- lessicali (afasia di Wernicke) = nome del numero sbagliato (543 -> 547; 65 -> 56)
- misti: 8020 -> ottocento-trenta
- di intrusione: uso di codici diversi nella stessa sequenza (cento2)
TRATTAMENTO:
- restitutivo (ri-apprendimento):
- deficit di transcodifica -> segmentare i numeri (60 = 6 decine + 1 unità)
- deficit nei fatti aritmetici -> ripetizione intensiva di tabelline; calcolo a mente con una cifra (drill)
- compensativo (uso di strategie):
- es. fatti aritmetici: procedure di conteggio (6x4=6+6+6+6), di decomposizione (7+5=7+3+2)
VALUTAZIONE:
- NADL (Numerical Activities of Daily Living)
- ENPA (Esame NeuroPsicologico per l'Afasia)
- valutazione qualitativa degli errori
APPROCCIO
CLASSICO
- si basa sulla classificazione delle sindromi afasiche (Broca, Wernicke, conduzione...)
- approccio volto a ripristinare le capacità/abilità linguistiche (denominazione, comprensione, ripetizione, lettura, scrittura), concentrandosi sulla componente della menomazione
- OBIETTIVO: ridurre i sintomi linguistici osservabili
- LIMITE: scarsa attenzione alla comunicazione reale
modalità d'intervento:
- stimolazione con rinforzo positivo
- modellamento della risposta
- facilitazioni (es. nella denominazione si usa la dissociazione automatico-volontaria -> una tazza di... / un litro di ...)
Facilitazioni per i disturbi fonologici:
- cue fonemico (primo fonema)
- cue ortografico (primo grafema)
- prima sillaba
- completamento della frase
- dissociazione automatico-volontaria (es. serie automatiche)
- gesto
- disegno