Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
HTML HyperText Markup Language linguaggio a marcatori per ipertesti,…
HTML
HyperText Markup Language
linguaggio a marcatori per ipertesti
SITI WEB
CATEGORIE
DINAMICO
Consente una interattività con l'utente finale impiegando funzioni per:
la registrazione,
la ricerca,
la consultazione di cataloghi utilizzando un DATABASE
è molto più complesso da realizzare in quanto necessita di integrazioni con linguaggi di scripting lato client
(Javascript)
e lato server
(PHP, JSP, ASP)
e altre tecnologie per la comunicazione Client/ServerS nel web.
STATICO
Formato da un insieme di pagine tra cui l'utente può navigare attraverso i collegamenti ipertestuali o utilizzando le funzioni fornite dal browser.
CARATTERISTICHE:
la semplice visualizzazione dei contenuti,
la mancanza di interazione tra l'utente e i contenuti,
l'impossibilità per il generico amministratore di modificare le informazioni.
VANTAGGI PER UNA AZIENDA
VANTAGGI PER UNA AZIENDA
Il sito web aziendale comunica AFFIDABILITA' e PROFESSIONALITA' e offre i seguenti vantaggi:
conferisce prestigio all'azienda,
consente di praticare il commercio elettronico,
offre visibilità ovunque e sempre, 24 su 24 - 7 giorni su 7,
permette di aggiornare la propria offerta in tempo reale,
ha costi irrisori rispetto ad altre forme di comunicazione.
Figure Professionali del Web
Webmaster
Amministrazione, gestione, posizionamento e rapporti commerciali.
Account Manager
Interfaccia diretta con il cliente.
Copywriter / Content Manager
Redazione di tutti i testi del sito.
Web Designer
Progettazione della componente grafica e visuale.
Web Developer
Scrittura del codice (applicazioni) e gestione database.
Web Marketer
Promozione e marketing del sito.
SINTASSI GENEREALI
TAG
Start TAG
<STARTTAG attributo="valore">
content
="contenuto" </ENDTAG>
END TAG
Empty TAG
<TAG attributo="valore" />
cosa sono?
ATTRIBUTO
Proprietà il cui scopo è quello di
fornire informazioni aggiuntive
in grado di denotare in modo completo l’elemento a cui si riferiscono;
VALORE
ogni attributo ammette un valore di tipo numerico o testuale.
es.) #RRGGBB (colore)
TAG
Rappresenta un’
informazione di natura strutturale
con un
significato semantico particolare
, che denota in qualche modo il testo a esso collegato.
Ogni tag è racchiuso da
parentesi angolari
< > , quando il browser incontra questi simboli in un documento, "capisce" che si tratta di i
struzioni da eseguire
e non di testo da visualizzare sullo schermo.
I vari
tag vengono annidati
uno dentro l'altro, in maniera tale da comporre una struttura complessa secondo determinate regole di precedenza:
TAB
(indent)
STORIA
Tim Berners-Lee
Ricercatore del
Conseil Europeen pour la Recherche Nucleaire
(CERN)
Nel
1989
propose un sistema basato
sull’ipertesto
per permettere una più
efficiente condivisione delle informazioni soltanto tra i membri del CERN
(cosiglio scientifico)
TITOLO PROPOSTA:
HYPERTEXT and CERN
:
la
creazione
di un’
interfaccia utente
che potesse essere
adattabile
su tutte le piattaforme
nota come
Browser
uno
schema per quest’interfaccia
che permettesse di
accedere ad una grande varietà di tipi di documenti
e di
protocolli di informazione
;
predisposizione per un
"accesso universale"
(x tutti)
-Dopo la proposta si inizia a parlare di HTML-
- 6 agosto 1991:
Primo Sito web che contiene informazioni riguardanti il progetto
WWW
- febbraio del 1993:
nasce il browser Mosaic, di:
NCSA (National Center for Supercomputing Applications)
W3C
W3C (World Wide Web Consortium)
: Fondato al MIT per creare standard comuni e migliorare la qualità del Web.
Free/Open:
Berners-Lee rende il Web gratuito; il W3C adotta tecnologie royalty-free (senza licenze pagate) per permetterne la diffusione universale.
Theodor Holm Nelson
E' un
sociologo
e
filosofo
statunitense
Nel
1963
conia il termine
"HYPERTEXT"
per descrivere un testo che
seguisse le idee
di
Bush
L’
ipertesto
avrebbe dovuto
collegare dei documenti
per creare:
una
rete di relazioni
con l’intento di
estendere ed accrescere
il significato di un testo "piatto" con collegamenti ad altri testi.
collega dei documenti
per creare
una rete di relazioni
con l'intento di estendere ed accrescere il significato di un testo
"piatto"
chiamato
link
VERIONI
HTML 3.0/3.2
1995-1997
Periodo della "Guerra dei Browser" (Microsoft vs Netscape). Molte specifiche falliscono perché le aziende introducono tag proprietari (visual markup) invece di seguire lo standard.
HTML 4.0
"Cougar" Dicembre 1997
Introduce tre varianti: Strict (rigorosa), Transitional (per compatibilità), Frameset (per i frame). Inizia a deprecare i tag di stile a favore dei CSS.
XHTML 1.0 / 1.1 (2000-2011)
Variante di HTML 4 che utilizza XML 1.0 come metalinguaggio. Più rigido e strutturato rispetto al vecchio SGML.
HTML 2.0
1993
Prima versione con specifiche formalizzate; stabilisce lo standard di base per le prime comunicazioni web.
HTML 4.1
Dicembre 1999
Penultima versione ufficiale del decennio. Perfeziona la separazione tra contenuto (HTML) e grafica (CSS), rendendo i fogli di stile un'entità separata.
XHTML 2 (Progetto fallito nel 2010)
Tentativo di creare un linguaggio non retrocompatibile, abbandonato dal W3C in favore di un approccio più flessibile (HTML5).
HTML 1.0
1993
Pubblicato come Internet-Draft da Tim Berners-Lee e IETF. Rappresenta la prima proposta ufficiale per formalizzare il linguaggio.
HTML 5.0
2014
Nato dalla collaborazione tra
W3C
e
WHATWG
. Diventa lo standard ufficiale il 28 ottobre 2014, segnando la fine della divergenza tra i gruppi di lavoro.
Vannevar Bush
Direttore capo dell'Ufficio americano per la
Ricerca e lo Sviluppo
scientifico dal
1941
Nel luglio del 1945 scrive un articolo "As We May Think"
descrisse un sistema per collegare in modo associativo le informazioni.
memex
(
mem
ory
ex
tender)
dispositivo meccanico con scrivania meccanizzata formata da schermi translucidi inclinati e una tastiera con gruppi di bottoni e leve
STRUTTURA BASE
HEAD
Serve per
aggregare i metadati
relativi alla pagina (tra queste informazioni figurano anche i
meta-tag
utilizzati dai motori di ricerca per l’indicizzazione).
Si tratta di
informazioni
che
non sono visualizzate
direttamente, ma sono soprattutto
impostazioni
BODY
Rappresenta il
corpo vero e proprio della pagina
, comprensivo di tutto il
contenuto
che il
browser
deve
mostrare in fase di rendering
.
INTERPRETAZIONE
Il
Browser
interpreta un
Document Object Model
(DOM) [che chiameremo
LISTATO
] ed esegue il parsing del markup, generea una rappresentazione ad albero della struttura del documento HTML.
Definizione di Sito Web
Italiano: Insieme di pagine su un web server collegate da link ipertestuali, regolate da schemi comuni.
English: A collection of interlinked hypertext web pages hosted on a web server.
Mokhtar El Hajjaji