Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
linguistica applicata 9 10 - Coggle Diagram
linguistica applicata 9 10
Definizione e Ambiti
Pianificazione Linguistica (Language Planning): È una sottodisciplina della sociologia del linguaggio che studia i rapporti tra la situazione di una lingua e la sua situazione sociolinguistica.
Differenza con la Politica Linguistica:
Pianificazione: Attività tecnica di ambito linguistico che prevede lo studio e l'intervento in realtà plurilingui.
Politica: Insieme di attività e scelte consapevoli delle istituzioni (es. leggi, articoli di giornale, scelte pubblicitarie) rivolte al linguaggio nella società.
Obiettivo: Facilitare la vita linguistica del parlante attraverso applicazioni pratiche e riflessione scientifica.
Tipi di Intervento (Modello di Calvet)
In vivo: Riguarda il modo naturale in cui i parlanti risolvono i problemi di comunicazione e contatto linguistico (es. adattamenti lessicali spontanei).
In vitro: Interventi metodologici "da laboratorio" proposti da esperti. Questi devono poi essere trasferiti dagli amministratori nelle situazioni reali.
Rischio: Le scelte "in vitro" possono fallire se contrastano con i sentimenti dei parlanti (es. il caso del cartello stradale a Fonni in Sardegna).
I Livelli della Pianificazione
Corpus Planning: Lavoro sulla struttura della lingua (ortografia, grammatica, lessico) per adattarla a nuovi usi.
Status Planning: Creazione di leggi e norme per aumentare il prestigio e l'ufficialità di una lingua.
Acquisition Planning: Interventi volti a introdurre la lingua nel sistema educativo.
Obiettivi Specifici
Language Revival: Tentativo di riportare in uso lingue estinte.
Language Revitalisation: Incrementare lo status di una lingua minacciata per aumentare i parlanti.
Reversing Language Shift: Operazioni per supportare lingue la cui continuità tra generazioni è in crisi.
Concetti Chiave di Supporto
Lingua vs Dialetto: Dal punto di vista strutturale non c'è differenza. La lingua ha uno status ufficiale e una norma scritta consolidata che il dialetto solitamente non ha.
Lingue per Distanziamento (Abstand): Varietà diverse dalle altre per struttura (es. il Basco rispetto alle lingue romanze).
Lingue per Elaborazione (Ausbau): Varietà che sono diventate lingue per ragioni storiche e sociali (es. lo slovacco rispetto al ceco).
Lingua Tetto (Dachsprache): Lingua di prestigio usata come riferimento per dialetti della stessa famiglia (tetto omogenetico) o di famiglie diverse (tetto eterogenetico)
Rapporti tra Codici
Diglossia: Una varietà "Alta" (H) per usi formali/scritti e una "Bassa" (L) per il parlato spontaneo.
Dilalia: Entrambe le varietà possono essere usate nel parlato quotidiano, ma la varietà "Alta" è quella ufficiale (situazione tipica italiana)