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Azioni a tutela della proprietá e del possesso (C5) - Coggle Diagram
Azioni a tutela della proprietá e del possesso (C5)
Le azioni per la tutela della proprietá si dicono petitorie, e sono(1):
Azione di rivendicazione
In cui il proprietario di un bene posseduto e detenuto da altri chiede al giudice il riconoscimento del proprio diritto e la restituzione del bene
É imprescrittibile se non per usocapione
É molto difficile da dimostrare
Azione negatoria
Se una persona pretende di avere diritti su un nostro bene possiamo provare a dimostrare al giudice
Azione di regolamento dei confini
Azione di apposizione di termini
Azione di regolamento dei confini
Azioni a tutela del possesso (2)
Azioni possessorie sono:
Azioni di reintegrazione
Il possessore che ritenga di essere stato spogliato di un bene chiede al giudice di essere reinegrato nel possesso del bene stesso (la puó fare anche un detentore)
Il possessore deve solo dimostrare che é stato spogliato di un bene che prima possedeva
Il termine é di un anno dallo spoglio
Il possessore deve essere stato spogliato violentemente o occultamente
Azioni di manutenzione
Il possessore molestato nel godimento dei suoi beni chiede al giudice di far cessare la molestia
Serve per proteggere il possesso
Dispone che:
Si puó esercitare entro un anno
Legettimitato a proporla il possessore
Il possesso é tutelabile
é proponibile se il possesso dura almeno da un anno continuativo
Azioni possessorie sono azione per tutelare il possesso e proteggere il possessore contro chiunque tenti di privarlo con la forza della cosa posseduta
Come cautelarsi da un pericolo imminente (3):
Azioni di nunciazione
Denuncia di nuova opera
Non puó essere posta se l'opera é terminata o é trascorso piú di un anno dall'inizio dei lavori
Denuncia di danno temuto
In questo caso si denuncia che qualcuno non fa nulla per sanare una situazione pericolosa
Sono leggitimati il proprietario, il possessore e i proprietari di un diritto reale minore.
Servono per "annunciare" al giudice un pericolo