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LE BASI DELLA COMUNICAZIONE IN RETE, MODULAZIONI DIGITALI, IL CANALE DI…
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MODULAZIONI DIGITALI
- Il processo che serve a spedire l'informazione si chiama MODULAZIONE
- Il processo che serve per ricevere l'informazione si chiama DEMODULAZIONE
- Il dispositivo che fa questo lavoro si chiama MODEM
4.Esistono 3 tipi principali di modulazione:
- ASK → cambia l’ampiezza
- FSK → cambia la frequenza
- PSK → cambia la fase
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IL SEGNALE
1.Tutti i dispositivi (computer, telefono, tablet…) per comunicare tra loro usano dei segnali.
I segnali possono viaggiare:
• nei cavi (come nei fili elettrici)
• nell’aria (come il Wi-Fi)
- Con i segnali si trasmettono:
• suoni
• immagini
• video
• file
• pagine web
3.I segnali possono essere di due tipi:
SEGNALE ANALOGICO
- Il segnale analogico più usato è quello sinusoidale, cioè a forma di onda.
Questa onda ha 3 caratteristiche importanti:
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SEGNALE DIGITALE
1.Anche se esistono segnali analogici, oggi si usano soprattutto i segnali digitali.
Perché?
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LA CODIFICA DI LINEA
1.Quando i bit (0 e 1) devono viaggiare nel canale,
devono essere trasformati in segnali elettrici.
2.Problema importante: sincronismo
Il ricevitore deve sapere: quando inizia e quando finisce un bit.
Se non c’è sincronismo:
• il segnale viene interpretato male.
3.NRZ (Non Return to Zero)
Metodo semplice.
•1 → livello alto
•0 → livello basso
Problema:
Se ci sono tanti 0 o tanti 1 di fila,
non ci sono cambiamenti nel segnale.
- Il ricevitore può perdere il sincronismo
4.RZ (Return to Zero)
Simile a NRZ, ma il segnale torna a zero a metà del bit.
- Più facile mantenere il sincronismo, ma usa più banda.
5.Manchester
Ogni bit ha sempre: un cambiamento a metà del periodo.
Quindi:
• il sincronismo è garantito
• non ci sono sequenze lunghe senza cambiamenti
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Bandwidth
È la capacità massima teorica del canale.
Indica: quanti bit possono viaggiare al massimo in un secondo.
È come una onda morbida, che sale e scende piano piano.
Sembra una scaletta, non un’onda morbida.