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MONITORAGGIO MICROBIOLOGICO DELL'ARIA - Coggle Diagram
MONITORAGGIO MICROBIOLOGICO DELL'ARIA
OBIETTIVI DEL CONTROLLO ROUTINARIO
RILEVAZIONI QUANTITATIVE
Valutazione della carica microbica totale.
SCOPO DEI RILEVAMENTI
Identificare le sorgenti di infezione.
Verificare l'efficacia delle norme comportamentali del personale.
Verificare i protocolli di pulizia.
Controllare il corretto funzionamento degli impianti HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning) e della filtrazione dell'aria.
MODALITÀ OPERATIVE DI CAMPIONAMENTO
AT REST (SALA VUOTA)
Valuta principalmente il funzionamento dell'impianto di ventilazione (VCCC).
IN OPERATIONAL (SALA IN ATTIVITÀ)
Valuta l'integrazione tra procedure comportamentali e funzionamento dell'impianto.
AREE DI PRELIEVO
Zone circostanti il tavolo operatorio a rischio.
Punti di ingresso dell'aria (bocchette).
TIPOLOGIE DI CAMPIONAMENTO
CAMPIONAMENTO ATTIVO
STRUMENTI: Campionatori volumetrici (es. SAS - Surface Air System).
PRINCIPIO: Aspirazione di volumi definiti d'aria che impattano su terreno di coltura.
CARATTERISTICHE: Permette di determinare solo microrganismi vitali e coltivabili.
RISULTATO: Espresso in UFC/$m^3$ (Unità Formanti Colonia per metro cubo).
CAMPIONAMENTO PASSIVO
STRUMENTI: Piastre di Petri (9 cm di diametro) con agar nutriente.
PRINCIPIO: Sfrutta la sedimentazione naturale delle particelle per gravità.
LIMITI: Sottostima le particelle piccole (< 10 µm) che non sedimentano facilmente.
INDICE MICROBICO ARIA (IMA)
DEFINIZIONE
Numero di colonie che sedimentano su una piastra Petri di 9 cm in condizioni standard.
REQUISITI DEL TEST
Esposizione per 1 ora.
Posizionamento: 1 metro da terra e 1 metro da ogni ostacolo.
Incubazione: 48 ore a 37°C.
VANTAGGI DEL METODO PASSIVO
Semplice, economico e non turba i flussi d'aria laminari.
Permette campionamenti multipli contemporanei.
SVANTAGGI DEL METODO PASSIVO
Non fornisce il volume d'aria campionata.
Risultato influenzato dal grado di ventilazione ambientale.
CLASSIFICAZIONE E STANDARD (ISPESL)
CATEGORIE DI RISCHIO
Definizione di standard per diverse tipologie di ambienti ospedalieri.
INTERPRETAZIONE RISULTATI
Confronto tra i valori ottenuti (UFC/$m^3$ o IMA) e i limiti di riferimento per determinare la salubrità dell'ambiente.