4.3. Il lato oscuro della socializzazione.
La socializzazione è sempre auspicata, ma alle volte può essere anche controproducente, come nel caso in cui vi sia una cultura organizzativa “tossica” di limitazione e ostilità. In questo caso, più che puntare sulla socializzazione, l’organizzazione potrebbe sperare che i neo-dipendenti possano portare una ventata d’aria fresca, ma il loro bisogno di socializzare e farsi accettare potrebbe anche portarli a confermare dei comportamenti reiterati dagli interni che vanno contro le norme dell’organizzazione o gli stessi valori individuali. In effetti, la socializzazione può fallire sia per eccesso e sia per difetto di omologazione.