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PROGETTO DI UNA DATABASE_2a, DIANA SOBKO 4B - Coggle Diagram
PROGETTO DI UNA DATABASE_2a
DATABASE DESIGNER
colui che è risponsabile dell'astrazione dei dati del mondo real ea partire dall'analisi dei requisiti fino a ottenere modellazione degli stessi.
assieme al propietario analizza i documenti, poi produce uno schema concettuale e successivamente uno schema logico il tutto suddiviso in passi successivi.
FASI DI SVILUPPO
definizione degli OGGETTI che andranno a comporre il diagramma
ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE
documentazione esistente
i regolamenti interni
le procudere aziendali
le normative generali e del settore
sistema esistente
il sistema da riampiazzare
le specifiche di integrazione con sistemi esistenti
documentazione specifica prodotta per il progetto
gli appunti sulle interviste agli utenti finali
la documentazione scritta predisposta appositamente
le note delle riunioni tecniche e le richieste del cliente
AMBIGUITÀ
il pluralismo di percezione (omonimie/sinonimie/similitudini)
le incompletezze di descrizione (conflitti di descrizione)
STRATEGIE
richiamo (vedi mappa 2 - fase 1 - analisi)
individuazione delle ENTITÀ e definizione degli ATTRIBUTI
individuare le ENTITÀ
RICHIAMO (vedi mappa 3)
definire gli ATTRIBUTI.
REGOLE FONDAMENTALI
2 - DERIVATI
attributo ottenuti come risultato di una formula o operazione.
per l'esempio età se è richiesta la data di nascita
3 - CODICI
valore codificato da una lettera o un numero.
l'esempio è piano di un'albergo, il genere
1 - ATOMICO
un singolo fatto, una singola informazione
codici complessi
l'esempio è il numero telefono ( prefisso internazionale, prefisso del gestore e il numero del telefono )
0039 0474 555269
+39 347 2343456
attributi testuali
definiti formato testo anche se sono numeri o date.
l'esempio è CAP
aggregazioni semplici
l'esempio prinipale è l'inidirizzo ( per poter farlo ci serve
tipologia, nome, numero civico
CAP, città e provincia )
SCELTA DEI NOMI
avere un significato per l'utente
contenere un numero minimo di parole
essere unico
CONCLUSIONI
COMPLETEZZA
tutti i dati di interesse sono specificati
LEGGIBILITÀ
riguarda anche aspetti prettamente estetici dello schema
CORRETEZZA
non devono essere presenti errori
MINIMALITÀ
è importante capire se esisotono elementi ridondanti nello schema e se queste situazioni costituiscono un problema oppure sono dovute ad una scelta di pregettazione volta a favorire l'esecuzione di certe operazioni
individuare le RELAZIONI esistenti tra le ENTITÀ
REGOLE DI LETTURA
RICHIAMO (vedi mappa 3)
RISTRUTTURAZIONE AFFINAMENTO
TRASFORMAZIONE
ENTITÀ
per ogni entità viene generata una tabella che ha un attributo per ogni attributo dell'entità
RELAZIONI
RIDONDANZA
UNIFICARE le RELAZIONI 1:1
ogni cittadino deve possedere una solo tessere sanitaria
ogni tessere sanitaria deve essere posseduta da un solo cittadino
la relazione puo essere eliminabile e otteniamo un'unica entità con tutti gli attributi
SEMPLIFICAZIONE
DIVIDERE le RELAZIONI N:M
ogni docente deve insegnare una o più materie
ogni materia può essere insegnata da una o piu docenti
la relazione N:M devono essere risolte nelle fasi di ristrutturazione sostituendole con entità associativa
gli attributi vanno inseriti nella nuova entità creata
ELIMINAZIONE ATTRIBUTI
COMPOSTI
considerare i tutti sottoattributi come attributi
MULTIVALORE
eventuali attributi multivalore sono promossi a entità
DIANA SOBKO
4B