Dante si interessa anche all’origine delle lingue, collegandola alla leggenda biblica della Torre di Babele, secondo cui inizialmente tutti gli uomini parlavano la stessa lingua, ma poi Dio le confuse creando le lingue diverse. A partire da questa molteplicità, Dante raggruppa le lingue in famiglie e aree linguistiche, distinguendo 3 ceppi linguistici: latino, greco e germanico.