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la lingua italiana profilo storico, capitolo 2 strumenti di lavoro (libro…
la lingua italiana profilo storico, capitolo 2 strumenti di lavoro (libro blu)
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3 la grammatica storica
3.1 definizione e nascita della grammaticalizza storica
- La grammatica storica non dà le regole della lingua in atto, ma mettendo a confronto fasi diacroniche diverse, chiarisce lo sviluppo della fonetica, morfologia e sintassi della lingua, a partire dalla sua formazione dal latino e ne segue gli sviluppi.
- La formazione della lingua è il primario oggetto di studio per la grammatica storica, che si è sviluppata nel clima del Positivismo dalla seconda metà dell’800: nel cambiamento delle lingue si riconosce un ordine, una serie di vere norme
3.2 "la grammatica storica dalla lingua italiana e i suoi dialetti" di Gerhald Rohlfs
- È l’opera di grammatica storica più utilizzata, del 1940: concilia il metodo storico e quello geografico. Si presenta in **tre volumi, dedicati a:
- “Fonetica”
- “Morfologia**”
3. “Sintassi e formazione delle parole”
Ognuno è corredato da un indice analitico, che raccoglie tutte le parole citate nel testo, sia italiane, che dialettali, oltre ai nomi geografici e ai nomi di persona.
3.3 altre grammatiche storiche dell'italiano
- Libro di Tekavic: trattazione aggiornata con le scoperte della moderna linguistica.
- Libro di D’Achille: attenzione a un pubblico studentesco, in cui non vengono presupposte conoscenze specifiche. Attenzione alla fonetica e alla morfologia, mentre il lessico e la sintassi sono trattati in maniera più veloce
- “Introduzione alla lingua poetica italiana” di Serianni: non è una vera grammatica storica, è un profilo grammaticale dell’italiano poetico e può essere utile a chi si occupa in maniera tecnica dell’evoluzione delle forme dell’italiano
- Libro di Castellani: uscito solo un volume, che tratta della formazione dell’italiano, del latino classico e volgare, dell’influsso galloromanzo e germanico, delle varietà toscane nel Medioevo e soprattutto della formazione della lingua poetica italiana delle origini.
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6 grandi dizionari dell'uso
- strumenti di lavoro del Lessicografo • dizionari • raccolta di parole ordinate alfabeticamente • forniscono informazioni su significato, uso, etimologia•
- Enciclopedie: • Offrono informazioni più ampie e dettagliate rispetto ai dizionari. • Utili per contestualizzare i termini.
- Corpora • Ampie raccolte di testi autentici. • Permettono di studiare l'uso reale delle parole.
- Grammatiche: • Descrivono le regole della lingua. • Aiutano a comprendere la struttura delle parole e delle frasi.
- Procedure di Lavoro • Raccolta dei dati: • Individuazione delle parole da includere nel dizionario. • Ricerca di esempi d'uso in corpora e altri testi. •
- Analisi dei dati: • Studio del significato delle parole in diversi contesti. • delle relazioni tra le parole (sinonimi, contrari, ecc.).• Redazione delle voci:
- Scrittura delle definizioni.• Indicazione della pronuncia, dell'etimologia e degli usi delle parole.
- Problemi Derivanti dall'Uso • Arcaismi: **Parole o espressioni non più in uso
nella lingua corrente. • Possono essere difficili da comprendere per i parlanti contemporanei.• Neologismi: o Parole o espressioni di nuova creazione.• Possono non essere ancora accettate dalla comunità linguistica .• Varietà regionali: o Parole o espressioni usate solo in alcune regioni. • Possono non essere comprese al di fuori di tali regioni.• Tecnicismi: o Termini specifici di un determinato settore o disciplina.** o Possono essere incomprensibili per chi non è esperto del settore
- Dizionari dell'Uso • Definizione: • Registrano il significato, la storia e l'evoluzione delle parole.• Documentano l'uso delle parole nella lingua.• Caratteristiche: • Ampia gamma di informazioni.• Esempi d'uso tratti da testi autentici. o Indicazioni sulla frequenza d'uso delle parole. • Esempi: o Il Dizionario dell'uso di Tullio De Mauro (GRADIT). o Altri dizionari specifici.
7 dizionari etimologici
- Il dizionario etimologico tiene conto dell’origine delle parole di una lingua. Suggerendo la loro etimologia. “Dizionario etimologico della lingua italiana” del 1950-57,--> DELI--> citati gli autori e le opere in cui ricorre la parola con le relative date, partendo da quella più antica--> inserita l’etimologia della parola.
- fornisce una breve storia della parola nella sua evoluzione, oltre a fare osservazione di grammatica storica, verificando le trasformazione fonetiche subìte dal termine originario.
8 linguistica e terminologia linguistica
- Interessi dello storico della linguistica italiana • Analisi: Indirizzano in maniera da un campo di applicazione di uno studio ben definito. • Approccio: Applicazioni di uno studio senza un bagaglio di aggiornamenti e adegua oggi sono tra i rari. • Fondamenti: Andare alla ricerca delle informazioni e dei fondamenti della linguistica.
- Linguistica teorica • Definizione: Si occupa di problemi di carattere generale. • Obiettivo: Individuare le categorie e i principi che governano il linguaggio. • Esempio: Studiare la natura delle regole grammaticali o i processi di acquisizione del linguaggio.
- Linguistica applicata • Definizione: Utilizza le teorie e i metodi della linguistica per risolvere problemi concreti. • Ambiti: Insegnamento delle lingue, traduzione automatica, analisi del discorso. • Esempio: Sviluppare software di riconoscimento vocale o migliorare le tecniche di traduzione.
- Lessico tecnico • Caratteristiche: È caratterizzato dall'impiego di termini specifici e univoci. • Scopo: Costituire un linguaggio rigoroso e preciso. • Esempio: I termini utilizzati in medicina, ingegneria, o informatica.
- Dizionari specialistici • Utilità: Utili per comprendere il lessico tecnico. • Esempio: Dizionari di linguistica, filologia, metrica e retorica. • Autore: G.L. Beccaria.
- Altri strumenti • Monografie sistematiche: Raccolte di monografie sistematiche. • Consultazione: Strumenti di consultazione molto agile. • Glossario: Utile quando un lessico è specializzato.