Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
le guerre d Italia e l eta' di Carlo V, L' IMPERO DI CARLO V E LO…
le guerre d Italia e l eta' di Carlo V
5 principali stati regionali
ducato di milano
repubblica di Venezia
doge e il maggior consiglio
Firenze e la Toscana
stato della Chiesa
regno di Napoli
vi erano inoltre piccole signorie locali
Mantova
Gonzaga
Ferrara
alla fine del 400 Francia,Spagna e Inghilterra stavano diventando grandi stati moderni
Il sovrano deteneva il potere e dominava su tutta l' aristocrazia
le monarchie Francese,inglese e spagnola potevano contare su una efficiente burocrazia di funzionari
che si occupavano dell' amministrazione dello stato e della raccolta delle tasse
Carlo VIII,re di francia,vantava una parentela con gli Angio',che avevano perso l' Italia del sud nel 1442 conquistata dagli aragonesi
decise quindi di approfittarsene per rivendicare il regno di Napoli
Nel 1494 Carlo VIII scese nella penisola alla testa del suo esercito,forte di migliaia di uomini e di numerosi potenti cannoni
Tutti i signori italiani concessero il passaggio alle truppe francesi, e in poche settimane Carlo VIII si impadroni' del regno di Napoli
Piero De Medici, figlio e successore di Lorenzo il magnifico, venne accusato dal popolo di essere stato troppo arrendevole nei confronti Carlo VIII,percio' fu cacciato dalla citta' e a Firenze venne instaurata una repubblica retta da un governo di 500 cittadini
Alla guida della repubblica si pose il frate Girolamo Savonarola, che nelle sue infuocate prediche si scagliava contro il lusso della corte dei medici e la corruzione della corte papale di Roma
Savonarola impose un severo regime morale,che pero' si rivelo' controproducente: il frate fu accusato di eresia e scomunicato nel 1497 , e brucato sul rogo l' anno seguente
nel 1512 i medici tornarono al potere,ponendo fine alla repubblica fiorentina
La politica aggressiva di Carlo VIII allarmo' gli stati italiani,i quali nel 1495 costruirono una lega per combatterlo con l' appoggio dell' imperatore Massimiliano d' Asburgo e del tre di spagna Ferdinando D' Aragona
A questo punto Carlo VIII decise di tornare in Francia, ma nel 1495 l' esercito francese fu attaccato dalle truppe della lega a Fornovo Sul Taro
La lega non riusci' a ottenere una piena vittoria ma Carlo VIII rinuncio' alle sue pretese sul regno di Napoli
L' IMPERO DI CARLO V E LO SCONTRO CON LA FRANCIA
Nel 1519 Massimiliano D' Asburgo mori'; il principale candidato alla successione era il nipote Carlo d' Asburgo, che aveva ereditato un dominio estremamente vasto
Nel 1519,Carlo,divenne imperatore del sacro romano inpero germanico con il nome di Carlo V.
Carlo si trovo' a regnare su:Austria,Germania,Ungheria,Boemia,Paesi Bassi,Spagna,REgno Di Napoli,Sicilia,Sardegna e le colonie spagnole in America.
Carlo era convinto di essere stato prescelto da Dio per restituire il prestigio e potere all' impero
Carlo V riteneva che nel suo impero non dovesse avere nessuna divisione religiosa al suo interno.Egli divenne dunque il grande difensore del cattolicesimo e si oppose alla diffusione del protestantesimo nei territori imperiali
Il progeto di Carlo V doveva fare i conti con molti avversari.per primi i principi tedeschi,molti di questi principi aderirono alla riforma e per anni lottarono contro Carlo V,frustrando i suoi tentativi di riaffermare l' autorita' imperiale e la religione cattolica i tutti i territori tedeschi.
Inoltre Carlo V dovette affrontare l' impero Ottomano deciso a imporre la propria egemonia sul mediterraneo; Carlo V fu cosi' costretto a destinare enormi energie per contrastare la sua avanzata.
Il principale avversario di Carlo V fu il re di Francia Francesco I,salito in trono nel 1515.La Francia confinava con i territori dell' impero di Carlo V: Francesco I percio' cerco' ogni mezzo di ostacolare la politica dell' imperatore.
Francesco I si alleo' con i principi protestanti di germania e persino con i turchi.Nel 1521 Francia e impero diedero inizio a una lunga fase di guerre per l' egemonia sull' Europa,che si svolsero soprattutto in Italia e ebbero come obbiettivo principale il Ducato Di Milano
Nel 1525 Francesco I fu sconfitto nnella battaglia di Pavia e costretto a firmare un trattato in cui rinunciava a Milano e Napoli
Nel 1527 Francesco I strinse un alleanza anti-imperiale,la lega di Cognac con il proposito di estromettere Carlo V dall' Italia.Vi aderirono Firenze,le repubbliche di Genova e di Venezia,il ducato di Milano e Papa Clemente VII
Carlo V reagi' assoldando alcune migliaioa di mercenari tedeschi,i Lanzichenecchi,perche' attaccassero lo stato pontificio.Nel maggio del 1527 i lanzichenecchi diedero inizio al saccheggio di Roma. Papa Clemente si salvo' rifugiandosi nella fortezza di Castel sant' Angelo, ma migliaia di persone furono uccise.
INIZIANO LE GUERRE D' ITALIA
La facilita' con cui Carlo VIII era sceso in Italia aveva dimostrato la debolezza degli stati italiani
L' espansione ftancese in Italia venne portata avanti da Luigi XII,successore di Carlo VIII.
Luigi XII nel 1498 si impadroni' del Ducato Di Milano
Anche la Spagna era interessata al predominio sulla penisola:ebbe cosi' che inizio' un lungo periodo di guerre tra spagnoli e francesi
Tra combattimenti,tregue non rispettate e frequenti rovesciamenti di alleanze, per piu' di 50 anni l' Italia divenne un campo di battaglia e preda delle maggiori potenze europee
Nel 1516 la prima fase delle guerre d' Italia si concluse con la pace di Noyon,un accordo tra la monarchia francese e la monarchia spagnola con il quale:
i francesi ottennero il Ducato Di Milano
gli spagnoli ottennero Napoli,Sicilia e Sardegna
Si trattava pero' di una divisione solo temporanea,perche' ben presto la Penisola sarebbe stata di nuovo contesa tra le due grandi potenze rivali
PACE DI CATEAU-COMBRESIS
La lunga con tesa tra Spagna e Francia prosegui' dopo alcuni anni dopo la morte di Fancesco I e di Carlo V,fino alla firma della pace di cateau-combresis nel 1559,che stabiliva la rinuncia della Francia sui territori Italiani
La pace di Cateau Combresis sanci' alcuni grossi cambia,emti per l' Italia
termino' l' indipendendenza politica degli stai italiani
gli stati italiani non erano piu ' tra i protagonisti delle vicende politiche europee
CARLO V ABDICA E DIVIDE I SUOI POSSEDIMENTI
Verso la meta' del XVI secolo i due grandi sovrani rivali uscirono di scena:Francesco I mori' nel 1547 e Carlo V abdico' nel 1556 dividendo in due il suo dominio
Al fratello Ferdinando assegno' la corona imperiale,l' Ungheria,la Boemia e i domini austriaci
Al figlio Filippo II affido' la corona spagnola,i Paesi Bassi,I possedimenti italiani e le colonie d' America
Carlo V si ritiro' in un monastero e mori' due anni dopo.Il bilancio del suo lungo regno e' caratterizzato da molti insuccessi
Falli' il suo progetto di ricostruire un impero universale
Con la pace di Augusta nel 1555 i principi tedeschi che avevano aderito alla riforma videro riconosciuto il diritto di mantenere la religione protestante nei loro domini
La Francia,nonostante le tante sconfitte,aveva dimostrato di non piegarsi all' autorita' dell' impero
L' espansione Ottomana era stata contenuta, ma non fermata
LA SPAGNA CONSOLIDA IL SUO DOMINIO SULL' ITALIA
La corona spagnola pose sotto il suo diretto controllo gli stati italiani piu' ricchi e piu' importanti dal punto di vista strategico e commerciale
Un governatore spagnolo amministrava il ducato di MIlano
Un vicere' aveva il governo del Regno Di Napoli
Lo stato dei presidi garantiva il controllo del Mar Tirreno e dell' Italia centrale
IL DUCATO DI SAVOIA E VENEZIA
uno stato della penisola che riusci' ad avere una certa autonomia politica dalla Spagna fu il ducato di Savoia.Con la pace di cateau combresis il ducato fu restituito a Emanuele Filiberto di Savoia che sposto' la capitale a Chambery a Torino
la Repubblica di Venezia fu invece l' unico stato italiano che non subi' l' influenza spagnola
Venezia manteneva un ruolo chiave negli equilibri politici ed esconomici del mediterraneo orientale e assicurava una difesa contro l' avanzata dell' impero Ottomano
LA REPUBBLICA DI GENOVA SI ALLEA CON GLI SPAGNOLI
Nel 1528 la repubblica di Genova stipulo' un alleanza con Carlo V.Artefice dell' accordo fu l' ammiraglio genovese Andrea Doria,al quale l' imperatore garant' di rispettare l' indipendenza di Genova in cambio dell' aiuto militare e di prestiti di da parte dei banchieri genovesi
FIRENZE PASSA DA UN' ALTRA REPUBBLICA A UN GRANDUCATO
Anche la Toscana subi' la supremazia della Spagna.nel 1527 i medici erano stati nuovamente scacciati d Firenze dove si era instaurata la repubblica
tornarono al potere nel 1530 solo grazie all' appoggio della Spagna.In tToscana gli Spagnoli controllavano direttamente lo stato dei Presidi,mentre i medici non poterono piu' condurre una politica autonoma
Cosimo I governo' a lungo e riusci' a risanare le finanze dello stato e rendere prosperi il commercio e l' agricoltura .Grazie ai suoi successi ottenne dal papa il titolo di granduca trasformando la Toscana in un granducato
LO STATO DELLA CHIESA E' INFLUENZATO DALLA SPAGNA
A partire dalla seconda meta' del 500 il papato fu impegnato soprattutto nell' opera di riforma religiosa avviata con il concilio di Trento.
Lo stato della chiesa entro' nella sfera d' influenza della Spagna
Lo stato pontificio rimase uno dei piu' poveri d' Italia per l' assoluta mancanza di iniziative economiche in campo industriale e commerciale e per la scarsa sicurezza delle strade