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PROCESSO DECISIONALE
De-Caedo: taglio via.
Dimensione di perdita,…
PROCESSO DECISIONALE
De-Caedo: taglio via.
Dimensione di perdita, rinuncia insite ad ogni processo di scelta.
= processo cognitivo ed emozionale che, dopo un processo di interpretazione e valutazione degli aventi, porta a selezionare una particolare azione tra diverse alternative e conduce a una decisione finale.
-
PROCESSI DECISIONALI DI GRUPPO
4 fasi
- Fase di orientamento
- Fase di discussione
- Fase di decisione
- fase dell'implementazione
GROUPTHINK - Janis
Il processo di polarizzazione può portare ad un BIAS nel processo più consistente e dannoso
= processo decisionale di gruppo fortemente compromesso dalla motivazione dei suoi componenti di raggiungere un consenso, piuttosto che prendere la decisione giusta e con i migliori risultatoANTECEDENTI:
- Gruppp fortemente coeso
- Rifiuto dissenzienti
- Isolato
- Leadership forte
- Situe stressanti
- Sopravvalutazione del gruppo e delle sua moralità
- Ristrettezza mentale
- Pressioni verso l'uniformità
RISULTATO = Processo decisionale deficitario + alta % decisione errata
PER PREVENIRLO:
- Evitare l'isolamento
- Ridurre la pressione vz uniformità
- Stabilire norme di revisione critica (avvocato del diavolo)
- Tecnica Scala a libretto = tecnica di facilitazione del processo decisionale strutturata a livelli progressivi in cui tutti i componenti danno un proprio contributo
Quando la discussione di un gruppo riesce a generare un compromesso, la posizione della decisione finale del gruppo è più moderata delle opizioni iniziali dei singoli membri
= DE - POLARIZZAZIONE
Quando l'iniziale posizione intermedia di un gruppo si sposta verso una posizione più estrema dopo la discussione del gruppo.
= POLARIZZAZIONE
Inizialmente avveniva solo in decisioni che includevano pericoli = spostamento verso il rischio
TUTTAVIA tesi abbastanza accantonata perchè i gruppi tendono a ESTREMIZZARE le propensioni che li caratterizzando fin dall'inizio.
- Membri prudenti = scelta colllettiva ancora più prudente
- Membri propensi al rishcio = decisione rischiosa
MODELLO DI POLARIZZAZIONE come DIFFERENZIAZIONE INTERGRUPPI
TUTTI i gruppi estremizzano come se subissero un euristica: Aderiscono all'*ipotesi di maggioranza per difendere l'identità di gruppo (identità sociale)
:warning: ASSOCIARSI = modo per ritenersi un buon componente del gruppo
NB: NON funziona per i gruppi che non si conoscono o se che non hanno leader MA solo nei gruppi con consolidato legame sociale e leader
TEORIE e
MODELLIZZAZIONI PIU RECENTI
= tentativi di descrizione del processo decisionale senza ricorrere a nozioni tradizione normativa / descrittiva
TEORIA NATURALISTICA
Emersa x difficoltà applicare modelli classici a situa multi-faccettate
- scegliere in tempo breve
- in condizione incertezza/ stress
- obiettivi non chiaramente definiti
- situazioni di gruppo
Si focalizza sugli aspetti dinamici della presa di decisione e prende in cosniderazione:
- Risorse e vincoli che l'ambiente pone alle attività mentali
- Mira allo studio dei processi decisionali nel mondo reale
:warning: TEORIA DELL'IMMAGINE
Gli individui scelgono in base ai propri valori, principi etici, credenze e interessi (IMMAGINI DI SE') ma anche in base ai propri obiettivi che si prefiggono di raggiungere (IMMAGINE DELLA TRAIETTORIA)
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AFFIDO FAMIGLIARE
= Il processo decisionale delle famiglie che decidono di aprirsi all'affido
- AFFIDO = forma di supporto alle famiglie che hanno difficoltà nel prendersi cura dei figli, accoglienza temporanea (2 anni +2). Si punta al reinserimento nella famiglia d'origine
- ADOZIONE = assunzione permanente dove la famiglia naturale non è presente
OBIETTIVI:
- Esplorare i fattori facilitanti e ostacolanti nel processo decisionale dell'affido
- Esplorare le esperienze e le prospettive dei genitori affidatari
- Discutere possibili implicazioni applicative
AGIRE GENERATIVITA'
= la motivazione principale che spiega perchè le persone decidono di apririsi alla'affido
Si è indagate una serie di macrocategorie processuali:3 dimensioni a livello ideativo e valoriale
- CONSAPEVOLEZZA VALORIALE
- IDEAZIONE GENERATIVA (insorgere del pensiero)
- ACCORDO GENERATIVO (I confini possono esssere aperti)
3 dimensioni a livello di azione
- VALUTAZIONE (prendere in considerazione l'affido)
- INTENZIONE GENERATIVA (essere disponibili ad accogliere)
- AZIONE GENERATIVA (accogliere un minore nella propria famiglia)
:<3: PASSAGGIO che sblocca = DIMENSIONE SOCIALE:
- incontro con bambino in difficoltà
- notizia sui giornali sulla necessità
- incontro con famiglia affidataria
- incontro con operatori
:warning: MESSAGGIO: Ogni processo decisionale NON può prescindere dagli aspetti emotivi, relazionali (accordo con partner), sociali (+ incontro con l'Altro da me) e cognitivo-valoriali (slancio al dono)
TEORIA DEL DOPPIO PROCESSO
- "Danza di affetto e ragione"
- Elaborazione emotiva delle informazioni
- Emozioni presenti in tutte le fasi (valutazione, scelta alternativa, giudizio dei risultati, rivalutazione degli effetti)
PSICOLOGIA ECOLOGICA
= Processo decisionale interattivo
- Ricevo informazioni dall'ambiente (necessità, operatori, incontro)
- L'ambiente risponde cambiando
- VAlutazione dei feedback
TEORIA NATURALISTICA
- Aspetti dinamici del processo
- Difficoltà ad applicare i modelli classici (situazioni di incertezza, in tempo breve e obiettivi non chiari)
- Teoria dell'Immagine: (propri Valori e Obiettivi)
METODO GROUNDED THEORY
= metodologia qualitativa che esplora i fenomeni di natura processuale, o poco indagati e consente di arrivare a un modello teorico empiricamente fondato
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Modelli classici a lungo ignorato l'influenza Sistema 1, spesso considerato controproducente.
:warning: La EMOZIONI accompagnano e facilitano le diverse fasi del processo:
- Limitano il numero di di indo da esaminare
- Rendono saliente una parte di queste
- Danno giudizio al risultato (feedback)
PSCIOLOGIA ECOLOGICA
Interpreta il processo decisionale in modo interattivo
Colui che prende decisioni lo fa anche sulla base dei feedback che riceve dall'ambiente circostante...
- individua altre alternative
- può valutare le proprie azioni
- AZIONE MESSA IN PRATICA
- CAMBIAMENTO AMBIENTE
- SS RAGIONA SUL FEEDBACK della propria decisione
- RINFORNZA o RIPETE determinate decisioni considerandole più o meno adattive a se stesso
= processo di apprendimento del comportamento abituale = automatico
:warning: SCELTA = risultato di precedenti decisioni e dei risultati che queste hanno dato.
MODALITA' DECISION MAKING "A circolo chiuso"
= la decisione matura in un circuito di apprendimento delle passate esperienze, dai loro risultati e dalle alternative e info dell'ambiente