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D.S.L. - Coggle Diagram
D.S.L.
PROBLEMA: alterazione metabolica correlata a lieve prematurità che si manifesta con ipoglicemia: stick glicemico con valore 23 mg/dl
OBIETTIVI:
- breve termine: entro 1-2 ore aumentare il valore glicemico fino a rientrare nei range di normalità (con supporto EV)
- lungo termine: entro 1-2 giorni i livelli di glicemia devono essersi completamente stabilizzati senza alcun supporto
INTERVENTI:
- somministrazione di destrogel + latte materno
- reperire un accesso venoso per somministrare SG 10% su indicazione medica
- monitoraggio della glicemia capillare inizialmente ad ogni pasto, poi man mano che si scala la velocità di infusione di glucosata, si diminuisce la frequenza dei monitoraggi --> fai esempio: dopo destrogel DTX = 63, controllo successivo DTX = 115
CRITERI DI ESITO:
- dopo la somministrazione continua di SG 10% la glicemia si mantiene ≥ 50 mg/dl
-
PROBLEMA: immaturità polmonare correlata a ridotta quantità di surfattante secondaria a lieve prematurità che si manifesta con distress respiratorio
OBIETTIVI:
- breve termine: entro 2-4 ore mantenere i livelli di SpO2 > 92-95%; notare una riduzione dei segni di distress (tachipnea, polipnea, rumori respiratori, narici che si allargano, eccessivo movimento toracico, cianosi, utilizzo muscoli accessori e rientramenti intercostali)
- medio termine: entro 1-2 giorni il neonato non presenta irritazioni o lesioni causate dai presidi e mantiene una SpO2 > 95%
- lungo termine: entro 3-4 giorni il neonato riesce a saturare bene (>94% aa) senza presidi
INTERVENTI:
- posizionare saturimetro e CPAP (monolume con PEEP 6 e FiO2 al 21%)
- monitorare e prevenire eventuali lesioni causate dalla maschera della CPAP e dalla fascia per fissarla --> ad ogni cambio panno/biberon staccare tutto e favorire la circolazione con dei "massaggi" facendo attenzione anche alle orecchie
CRITERI DI ESITO:
- dopo la rimozione della CPAP il neonato è in grado di respirare adeguatamente con una SpO2 > 95% aa
- non ci saranno lesioni da decubito
-
PROBLEMA: rischio di infezione correlato a posizionamento di un accesso venoso periferico secondario alla necessità di infondere la terapia EV
OBIETTIVI:
- breve termine: il neonato, nel corso delle giornate in cui porta il CVP/CVO non sviluppa infezioni o flebiti
INTERVENTI:
- durante l'inserimento prestare attenzione alle misure di asepsi/sterilità
- fissare adeguatamente il CVP così da evitare trazioni/dislocamenti
- monitoraggio continuo del sito di iniezione --> se inizia ad esserci rossore, dolore (espresso con pianto), febbre, gonfiore oppure fuoriuscita di liquido allora si procede col rimuovere il presidio e reperirne uno nuovo
- usare clorexidina sul tappo se si necessita di infondere la terapia EV
- cambiare il set di infusione dopo 24 ore e rimuovere il CVP il prima possibile
- educare i genitori nel stare attenti quando cambiano o danno da mangiare al figlio + non dare in braccio in caso di irreperibilità venosa
CRITERI DI ESITO:
- il sito sarà asciutto, non arrossato o gonfio
- il neonato non presenta episodi febbrili
PROBLEMA: rischio di compromissione dell'integrità cutanea correlato a posizionamento di CPAP secondario a episodi di polidispnea, rientramenti intercostali e utilizzo di moscoli accessori
OBIETTIVI:
- prevenire l'insorgenza di LDP
- garantire la stabilità e aderenza della CPAP
INTERVENTI:
- porre dei cerotti protettivi (idrocolloide) alla base della maschera
- ad ogni cambio panno (3 ore) controllare la cute perinasale e le orecchie: valutare se vi è presenza di arrossamenti/edemi & mantenere la cute asciutta e pulita
- eseguire dei massaggi per favorire il circolo di sangue
- assicurarsi che la maschera sia bene adesa, ma non troppo stretta --> monitorare il valore della PEEP
CRITERI DI ESITO:
- la cute si presenta integra
- il dispositivo è ben tollerato dal neonato
IPOGLICEMIA:
- = livelli di glucosio nel sangue risultano < 40 mg/dl
- sengi clinici: ipotonia, letargia, tremore, cianosi, temperatura corporea instabile e difficoltà ad alimentarsi
- fattori di rischio: prematurità, madre diabetica, asfissia durante il parto
- complicanze: se prolungato possono svilupparsi danni neurologici permanenti, epilessia, problemi della vista
INFORMAZIONI GENERALI:
- primo nato da parto cesareo gemellare a 36+5 SG alle 11:53 del 03/02/2026;
- peso alla nascita: 2,720 kg
- ingresso in TIN per ipoglicemia