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Gli Stati regionali italiani - Coggle Diagram
Gli Stati regionali
italiani
Con i Visconti Milano si espande
Stato italiano cercò ampliare i propri domini
signoria di Milano.
notevole forza economica
campagne ricche e produttive
importante produzione artigianale
tessuti e di armi.
obiettivo di sottomettere intera Italia settentrionale
massima estensione
conquistò Verona, Padova, Bologna, Siena
potente
esercito di mercenari
Inizia la dinastia degli Sforza
Gian Galeazzo Visconti
tutte città da lui sottomesse recuperarono indipendenza
territori Ducato di Milano ridussero a Lombardia
1447 Filippo Maria morì senza eredi
diede vita a Repubblica
prese il potere con le armi Francesco Sforza
fondatore nuova dinastia di duchi
periodo
di crescita.
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I papi ristabiliscono la propria autorità
papi cercarono riaffermare autorità su Roma e su Stato Chiesa
papa Innocenzo VI inviò in Italia cardinale spagnolo Egidio Albornoz,
strinse accordi con città ribelli
con forza sottomise quelle che no volevano accettare sue decisioni
1357 Albornoz elaborò “Costituzioni egidiane”
pontefici assegnare maggiori incarichi di governo
amministrazione province a propri parenti
pratica del nepotismo
Venezia si espande sulla terraferma
rivale di Milano fu Repubblica di Venezia
sottrasse domini in Veneto e occupare Brescia e Bergamo
confine Repubblica veneta con Milano fu
corso del fiume Adda
Venezia
sua potenza su mare
e su commerci
espandersi sulla terraferma
per proteggersi dagli attacchi dei nemici,
ottenere nuovi guadagni da risorse agricole terraferma
A Firenze prende il potere la famiglia de’ Medici
rivale espansionismo milanese fu Firenze
inglobato centri vicini
Pistoia, Prato e Arezzo
ascesa città sostenuta da economia florida, basata su industria tessile
da settore bancario proveniva famiglia dei Medici
definita una
“signoria di fatto”
collocare posti di comando persone di propria fiducia
Lo Stato della Chiesa è instabile
Stato regionale dell’Italia ++ grande
centro-settentrionale era Stato della Chiesa
’autorità del papa piuttosto fragile
indebolì periodo della
“cattività avignonese”
Stato Chiesa risultava diviso in territori autonomi
retti da signorie cittadine e comuni
scontri tra grandi famiglie nobili e rivolte popolari
Cola di Rienzo
scacciare nobili città, ma ucciso in rivolta
La penisola italiana è dominata da cinque estesi Stati regionali
Tra XIV e il XV cinque Stati riuscirono a emergere grazie a superiorità militare
Repubblica di Venezia
Ducato di Milano
Repubblica di Firenze
Stati regionali
nessuno degli Stati
regionali riuscì a prevalere sugli altri
Italia non si formò uno Stato unitario
Stato della Chiesa
Regno di Napoli
espansero inglobando comuni e signorie più deboli
Gli Aragonesi unificano il Sud Italia e le isole
SUD ITALIA – INIZIO XIV SECOLO
Dinastie presenti
Aragonesi (sovrani spagnoli)
→ Regnavano su Sicilia e Sardegna
Angioini (sovrani francesi)
→ Regnavano sul Regno di Napoli
REGNO DI ROBERTO I D’ANGIÒ (1309–1343)
Periodo di sviluppo
Crescita economica
Crescita culturale
Napoli diventa centro importante
Debolezze del Regno
Forte potere dei baroni (grandi feudatari)
→ Gestivano i territori in autonomia
Monarchia fragile
Morte di Roberto I senza eredi maschi
→ Lotta per la successione
Intervento degli Aragonesi
Obiettivo: dominare tutta l’Italia meridionale
1442: Alfonso V d’Aragona (“il Magnanimo”)
→ Sconfigge gli Angioini
→ Unifica Regno di Sicilia e Regno di Napoli
Conseguenze
Miglioramento dei commerci
Napoli scelta come capitale
Ritorno a grande centro culturale italiano
Presenza di grandi artisti
Francesco Petrarca
Giovanni Boccaccio
Giotto