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Africa - Coggle Diagram
Africa
4 aree climatiche
zona eqatoriale
calda e umida e con piogge abbondanti distribuite nel corso dell’anno
comprende il bacino del fiume Congo e le regioni sul golfo di Guinea
grandi foreste pluviali
fascia subequatoriale
zona a nord dell’Equatore, fino ai margini del Sahara
ha temperature elevate tutto l’anno, con inverni caldi e asciutti ed estati piovose
zona a sud
estati asciutte e inverni piovosi
il regno della savana
fasce costiere
estremo Nord-Ovest ed estremo Sud
clima e ambiente mediterranei
zona tropicale
settentrionale
Sahara
deserto caldo più esteso della Terra.
meridionale
deserti del Namib e del Kalahari
ambiente naturale steppico
Culla dell'umanità
sede dei primi insediamenti umani
grandi imperi e regni millenari (es. civiltà egizia)
La popolazione, tradizionalmente rurale, abbandona sempre più spesso le campagne
i frequenti periodi di siccità provocano raccolti insufficienti o addirittura carestie
L’urbanizzazione avviene in modo disordinato e nelle periferie delle metropoli si formano le bidonvilles, quartieri degradati dove mancano i servizi essenziali
L’Africa è il secondo continente più popolato del mondo
Oltre 1 miliardo e 300 milioni di persone, distribuite in modo non omogeneo sul territorio
La densità media è piuttosto bassa (34 ab./km2) e la popolazione è molto varia: in tutto il continente ci sono 3000 gruppi etnici diversi
Tra i popoli più antichi ci sono i boscimani, che vivono nel deserto del Kalahari
le coste del Mediterraneo sono abitate in prevalenza da popolazioni di origine araba;
entro i confini meridionali del Sahara vivono i berberi, distribuiti tra vari Stati, cui appartengono i tuareg, popolo nomade stanziato nel deserto tra Mali e Niger;
nel Corno d’Africa vivono centinaia di etnie;
nelle regioni tropicali immediatamente a sud del Sahara (coste dell’Atlantico - valle del Nilo) vivono i sudanesi e i bantu (circa il 70% della popolazione africana), misti ad altre etnie minori.
In molti Paesi, accanto alle lingue locali si parlano il francese e l’inglese, eredità del periodo coloniale
Le religioni più diffuse sono l’islam, il cristianesimo (portato dai coloni europei) e gli antichi culti animisti
questa combinazione di religioni diverse spesso innesca pericolose tensioni, alimentate anche dall’odio etnico e tribale accumulatosi nei secoli
L’Africa rimane ai margini della globalizzazione e dello sviluppo economico mondiale
il sottosviluppo investe tutti i campi: economico, sociale, politico e sanitario
Le vaste aree improduttive e la scarsità d’acqua non facilitano le attività del primario
prevale ancora un’agricoltura di sussistenza ed in alcuni Paesi le produzioni non sono neppure sufficienti a coprire il fabbisogno locale
le piantagioni di caffè, cacao, canna da zucchero, banane e cotone, eredità dell’epoca coloniale europea --> meno estese che in altri continenti
spesso i prodotti vengono esportati e non contribuiscono a sfamare le popolazioni locali
Anche l’allevamento non riveste un’importanza economica, a eccezione che nello Stato sudafricano
la pastorizia è nomade o seminomade e condotta con metodi arretrati
Situazione diversa in Sudafrica, che vanta un reddito pro capite superiore agli altri Paesi africani, ma con un livello di sviluppo statico, a causa dei conflitti sociali.
Le risorse potenziali del continente sono enormi
l’Africa è considerata da secoli un serbatoio di materie prime
carbone, idrocarburi, oro, diamanti, rame, piombo, manganese, bauxite, uranio e metalli rari
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costituiscono un patrimonio inestimabile spesso sfruttato da quasi tutti i Paesi del mondo
Nonostante questo, è il continente meno industrializzato del mondo
mancano capitali, manodopera specializzata, infrastrutture moderne ed efficienti, tecnologie avanzate, ma anche la stabilità politica e l’unità tra le diverse etnie
fanno eccezione certe zone specifiche, come il Sudafrica e alcuni dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo
L’industria prevalente è quella dell’estrazione dei metalli e dei minerali, che vengono poi lavorati all’estero
Anche il settore terziario è molto debole
Per le sue bellezze naturali, l’Africa è un museo a cielo aperto, con numerosi siti archeologici e riserve naturali che potrebbero essere notevolmente valorizzati
tuttavia, anche il settore turistico ha conosciuto negli ultimi anni una certa diminuzione, soprattutto a causa dei numerosi attentati terroristici
Continente di più antica formazione e terzo per estensione
Paesaggi unici per la loro bellezza:
ampi deserti sabbiosi o rocciosi;
savane sterminate;
foreste pluviali intricate e lussureggianti;
fiumi che si perdono nei suoli.