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IL DECADENTISMO - Coggle Diagram
IL DECADENTISMO
1. Origine del nome
• Il termine
Decadentismo
nasce con
Paul Verlaine
• Nel sonetto
Langueur
(1883) scrive:
«Je suis l’Empire à la fin de la décadence»
→ si sente
incapace di forti passioni e di azioni energiche
•
“Decadenza”
= disagio, rifiuto della società borghese
• La critica usa “decadenti” in senso
negativo
• I poeti trasformano il termine in
simbolo positivo
•
1884:
Verlaine pubblica
Poeti maledetti
(Rimbaud, Mallarmé)
Periodo:
circa
1880 – 1910
Nasce dalla
crisi del Positivismo e del Naturalismo
2. Crisi del Positivismo e nuova sensibilità
• Fine ’800:
crolla la fiducia in:
• progresso
• scienza
• razionalità
•
Decadentismo
e
Simbolismo
(quasi sinonimi)
• Il poeta:
• non ha più un ruolo sociale
• è
isolato, spaesato
• Rifiuto del mondo borghese
• Centralità di:
• intuizione
• irrazionale
• arte
3. Visione del mondo decadente
• L’artista:
• vede la realtà in modo soggettivo
• crede solo nell’intuizione
• L’arte:
• è il valore supremo
• serve a fuggire dalla vita quotidiana
• Gli intellettuali sono:
• veggenti
• esseri superiori
• Letteratura:
• d’élite
• linguaggio oscuro, musicale, allusivo
• Rottura definitiva con il pubblico di massa
4. L’Estetismo (aspetto del Decadentismo)
•
Principio fondamentale:
culto del Bello
•
Vita
= opera d’arte
• Figure chiave:
• Oscar Wilde
• Gabriele d’Annunzio
• L’esteta / dandy:
• rifiuta il banale
• disprezza la borghesia
• vive per piacere, eleganza, bellezza
5. Il romanzo decadente
• Diverso dal romanzo naturalista:
• niente oggettività
• centralità della psicologia
• Autori principali:
• Oscar Wilde
• Karl Huysmans
• Gabriele D’Annunzio (Il piacere)
Oscar Wilde – principi dell’estetismo
(Dalla prefazione di Il ritratto di Dorian Gray)
• Arte:
• per pochi
conquista della bellezza
• autonoma e senza scopi morali
• È la vita che imita l’arte
• La bellezza giustifica la violazione della morale
• Azioni giudicate dal piacere, non dall’etica
L' artista decadente:
vive come un personaggio letterario, è un dandy che aspira alla bellezza e all'eleganza.
disprezza le masse
6. Gli eroi decadenti
• Artista maledetto
• vita sregolata
• vizio, autodistruzione
• Esteta
• trasforma la vita in arte
• rifiuta la mediocrità
• Donna fatale
• sensuale, distruttrice
• domina l’uomo
• Inetto
• incapace di vivere
• osserva se stesso vivere
7. Il “fanciullino” e il superuomo
Il fanciullino (Pascoli)/ inetto
• Rifiuto dell’età adulta
• Regressione infantile
• Irrazionalismo e misticismo
• Rifiuto della vita al di fuori del nido familiare
Il superuomo (d’Annunzio)
• Ispirato a Nietzsche
• Individuo:
• superiore
• dominatore
• Compiti:
• guidare le masse
• restaurare la grandezza di Roma
• Valenze:
• estetiche
• politiche
• imperialistiche
L’IDEALE DELL’OLTREUOMO (NIETZSCHE)
Definizione
• Nietzsche propone l’ideale dell’“oltreuomo”
• Nuovo tipo di essere umano
• Supera le costrizioni della morale tradizionale
• Mira a:
• piena realizzazione di sé
• sviluppo estremo della propria individualità
D’Annunzio
• Si appropria del concetto di oltreuomo
• Soprattutto nella seconda fase della sua produzione
• Ne dà una lettura personale e distorta
• L’oltreuomo diventa:
• figura estetizzante
• simbolo di superiorità ed élite
Strumentalizzazioni politiche
• Nietzsche viene deformato e strumentalizzato
• Usato da ideologie:
• nazionalistiche
• imperialistiche del Novecento
• Massima distorsione:
• appropriazione indebita da parte del Nazismo