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MOLECOLE, FORMULE E EQUAZIONI CHIMICHE - Coggle Diagram
MOLECOLE, FORMULE E EQUAZIONI CHIMICHE
- il modello atomico di Dalton 3 utile per interpretare le leggi ponderali e spiegare ciò che accade durante una reazione chimica, ma descrive solo degli aspetti microscopici.
Nello stesso periodo delle sue ricerche sull’ipotesi atomica, altri scienziati studiavano reazioni tra i gas. I loro risultati non potevano essere spiegati con la teoria di Dalton
Da questa difficoltà nacque l’idea di MOLECOLA, così come la intendiamo oggi. Fu importante ik contributo di GAY-LUSSAC che trovò che i volumi dei reagenti e dei prodotti seguivano un andamento regolare se misurati nelle stesse condizioni di temperatura e pressione
Risulto tra i volumi dei reagenti e del prodotto che esistevano i seguenti rapporti 1:1:2
Nel caso della reazione tra idrogeno, ossigeno e vapore acqueo c’era il rapporto 2:1:2
Queste regolarità vennero espresse nella legge di combinazione dei volumi
teoria di Dalton: LA MATERIA È COSTITUITA DA ATOMI, PARTICELLE PICCOLE E I DIVISIBILI LA CUI IDENTITÀ RIMANE INALTERATA DURANTE LE REAZIONI CHIMICHE
le LEGGI PONDERALI sono tre leggi quantitative che esprimono delle regolarità in relazione alla massa di reagenti e prodotti
- Alla corretta interpretazione dei risultati di
Gay-Lussac giunse, nel 1811 il chimico AVOGADRO, che ipotizzò che tutte le sostanze gassose fossero formate da gruppi di atomi, cioè da molecole
per giustificare i risultati di Gay-lussac occorre modificare la teoria di Dalton dicendo che le molecole di idrogeno, cloro e ossigeno siano formate da due atomi ciascuna, così nasce la formulazione del principio di avogadro.
VOLUMI UGUALI DI GAS DIVERSI NELLE STESSE CONDIZIONI DI TEMPERSTURA E PRESSIONE CONTENGONO LO STESSO NUMERO DI MOLECOLE
anche Berzelius continuò a credere che volumi uguali di gas non contenessero lo stesso numero di molecole, ma di atomi. per questo motivo, il principio di avogadro non fu accettato favorevolmente. solo nel 1858 l’ipotesi fu riproposta da Cannizaro che ne confermò la validità sulla base delle verifiche sperimentali effettuate
LA MOLECOLA È UN AGGREGATO STABILE, COSTITUITO DA UN NUMERO DEFINITO E FISSÒ DI ATOMI UGUALI E/O DIVERSI UNITI TRA LORO DA UN LEGAME CHIMICO, E CORRISPONDE ALLA POIU PICCOLA PARTE DI UN ELEMENTO O DI UN COMPOSTO DI CUI CINSERVA TUTTE LE PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE
- i concetti di atomo e molecola sono gli strumenti con cui oggi possiamo interpretare il mondo naturale. abbiamo una grande varietà di molecole
MOLECOLE ELEMENTARI: sono poche e contengono pochissimi atomi. quelle composte da due atomi sono sette e sono dette BIATOMICHE, quelle che ne contengono di più sono tre e vengono dette POLIATOMICHE. gli elementi restanti sono formati da singoli atomi
MOLECOLE COMPOSTE: contengono un grande numero di atomi. sono piccolissime e non si può vedere ad occhio nudo le singole molecole. esistono però alcune tecniche sperimentali che consentono di visualizzare le molecole più grandi, chiamate MACROMOLECOLE.
tutti i composti che sono costituiti da molecole sono detti COMOOSTI MOLECOLARI, esistono altri composti che non sono molecolari. ad esempio il sale, composto da ioni
UNO IONE È UN ATOMO O UNA MOLECOLA CON CARICA INTERA, POSITIVA O NEGATIVA. UNO IONE CONNOARICA POSITIVA SI CHIAMA CATIONE, QUELLO CON CARICA NEGATIVA ANIONE
tutti i composti costituiti da ioni vengono chiamati composti IONICI. in un composto ionico allo stato solido o liquidò non ci sono molecole.
- oggi grazie alle conoscenze acquisite in più di 150 anni di ricerche, possiamo determinare con precisione la composizione di qualsiasi sostanza pura e descriverla in modo rapido attraverso le formule :
LE FORMULE CHIMICHE SONO NOTAZIONI DI SIMBOLI CHIMICI E INDICI
i simboli chimici sono quwgli degli eventi che costituiscono il composto ionico o molecolare: gli indici sono numeri che si scrivono in basso a destra del simbolo ed esprimono il numero di atomi o ioni presenti in una molecola
in alcune formule possono comparire gruppi di simboli racchiusi tra parentesi: tale indice sta a specificare quanti gruppi dei corrisoondenti atomi sono presenti nella molecola del composto. nelle formule dei composti ionici, il simbolo dello ione positivo è sempre scritto per primo.
in conclusione, la formula di un composto ionico ci consente di individuare il più piccolo aggregato di ioni positivi e negativi, presente in un composto ionico. a tale aggregato si dà il nome di UNUTA FORMULA