Origini e finalità
Nasce nel 1949, quando circa dieci Stati europei, all’indomani della Seconda guerra mondiale, decidono di creare un’organizzazione stabile con obiettivi comuni.
A questa organizzazione vengono attribuiti tre compiti principali, distinti ma strettamente
collegati: la promozione e tutela dei diritti umani, la promozione della democrazia, la garanzia dello stato di diritto. Lo stato di diritto è inteso, nel suo nucleo essenziale, come separazione dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. È un principio che oggi viene spesso richiamato come “a rischio” in
alcuni contesti europei, ad esempio in Paesi come Polonia e Ungheria. L’idea di fondo del Consiglio d’Europa è che uno Stato democratico, che rispetta i diritti umani e lo stato di diritto, sia anche uno Stato pacifico, meno incline a entrare in conflitto con altri Stati. In questo senso, la tutela dei diritti non è solo un obiettivo etico, ma anche uno
strumento di stabilità e sicurezza