La scelta di quali dimensioni registrare dipende dalla natura del fenomeno e dalle risorse di codifica.
Per eventi discreti e ben delimitati nel tempo (es., colpire qualcuno, alzare la mano) ha senso misurare
la frequenza. Per stati prolungati (es., stare attenti, giocare da soli) può essere più informativo misurare
la durata o usare un campionamento a intervalli per stimarne la percentuale di tempo. È importante
chiarire se l’osservatore dovrà registrare ogni occorrenza di un comportamento (approccio basato su
eventi) oppure lo stato continuo (approccio basato su stati). Alcuni manuali distinguono esplicitamente
tra eventi (unità comportamentali puntiformi o di brevissima durata, come un singolo gesto o una
singola parola) e stati (pattern comportamentali con inizio e fine identificabili, dunque estesi nel
tempo).Un’altra considerazione metodologica riguarda il livello di astrazione delle categorie comportamentali,
che può variare su un continuum dal molto molecolare (descrittivo-fisico) al più molare (interpretativofunzionale). Possiamo, infatti, codificare il comportamento frammentandolo in micro-unità osservabili
direttamente (es., “sorride”, “parla”, “tocca un oggetto”) oppure usare etichette più ampie che
implicano un’interpretazione del significato di sequenze di atti (es., “gioco cooperativo”,
“atteggiamento di leadership”, “episodio di litigio”). I codici molecolari (molto specifici e puntuali)
offrono dati più precisi e oggettivi su ciò che accade, ma presi isolatamente possono perdere il
significato d’insieme; i codici molari (globali) catturano aspetti più funzionali o sociali di alto livello,
ma richiedono un’inferenza da parte dell’osservatore e possono, quindi, essere meno affidabili se non
ben definiti. Questo lavoro spesso culmina nella stesura di un protocollo di codifica
o di uno schema di osservazione che guiderà gli osservatori durante la raccolta dati. Una volta che tale
schema è pronto e (idealmente) validato in una prova pilota, si può passare alla fase esecutiva, sapendo
con chiarezza cosa cercare e registrare.