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3) I principi di redazione del bilancio di esercizio, rispettare i…
3) I principi di redazione del bilancio di esercizio
principi generali di redazione
art 2423-bis, art 2423 IV comma, art 2423-ter V comma
art 2423-bis
devono essere osservati i seguenti principi (contenuti nell'OIC 11)
1) la valutazione delle voci deve essere fatta con prudenza e nella prospettiva della continuità dell'attività
1-bis) le rilevazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto
2) si possono indicare solo gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio
3) si deve tener conto dei proventi e oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o pagamento
4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo
5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente
6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all'altro
art 2423 IV comma
se il rispetto degli articoli successivi al 2423 riguarda delle informazioni IRRILEVANTI non è necessario che essi vengano seguiti
art 2423-ter V comma
Per ogni voce dello SP e CE deve essere indicato l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente. Se le voci non sono comparabili, quelle relative all'esercizio precedente devono essere adattate; la non comparabilità e l'adattamento o l'impossibilità di questo devono essere segnalati e commentati nella nota integrativa
rispettare i seguenti principi contenuti nell'art 2423-bis
PRINCIPIO DI PRUDENZA
bilancio deve essere redatto con prudenza
per tutelare chi prende decisioni economiche sulla base delle informazioni del bilancio
1) non devo iscrivere utili non ancora realizzati
se il valore di alcune azioni aumenta, non le iscrivo finché non le vendo
il rispetto della prudenza non deve sconfinare in un'arbitraria decisione di riduzione del risultato
il mercato vuole che gli utili siano stabili, perchè la volatilità è sinonimo di rischio
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2) devo iscrivere tutte le perdite presunte o probabili non ancora realizzate
se un immobile viene svalutato lo segno, se aumenta no
ECCEZIONE PRINCIPIO
Per le commesse ultrannuale, i principi contabili prescrivono l'obbligo di ricorrere alla valutazione in base alla
% di completamento che valorizza i lavori in corso su ordinazione in base al ricavo presunto netto e distribuisce
il riconoscimento dei margini durante tutta la durata del lavoro.
Si tratta di un caso nel quale il sistema di regole alla base del bilancio sembra violare il principio di prudenza,
infatti la rappresentazione prudente di non iscrivere il ricavo netto a bilancio per la % di completamento,
avrebbe prodotto un'alterazione sostanziale della realtà, attribuendo il risultato di un lavoro di lunga durata al
periodo in cui si fosse verificata la fatturazione.
PRINCIPIO DI CONTINUITà
il redattore deve rifarsi a un ipotesi
che l'impresa sia in grado di sopravvivere nei prossimi 12 mesi
si applicano quindi valori di funzionamento
se l'azienda sta per fallire i principi di redazione cadono perchè si entra in ottica di liquidazione
PREVALENZA SOSTANZA SU FORMA
A vende a B un titolo x in un momento 1
in un momento B rivende il titolo ad A
la sostanza economica è il finanziamento
per il legislatore non sono avvenuti due passaggi di proprietà, ma il trasferimento temporaneo di una certa disponibilità monetaria dal soggetto B al A
Pertanto, il soggetto A, invece di iscrivere il ricavo di vendita, iscriverà nella propria situazione
patrimoniale, come contropartita dalla liquidità ricevuta, un debito verso il soggetto B.
Poiché la somma dovuta al momento del riacquisto sarà superiore alla somma ricevuta al
momento della vendita, il debito del soggetto A verso il soggetto B sarà superiore alla somma
ricevuta dal soggetto B. Per il soggetto A, la differenza tra il debito verso il soggetto B e la
somma ricevuta dal soggetto B rappresenterà quindi l’onere finanziario dell’operazione e sarà
iscritta nel Conto Economico tra gli interessi passivi.
PRINCIPIO DELLA COMPETENZA
si deve tener conto dei costi e dei ricavi di competenza dell'esercizio indipendentemente dalla data di incasso o pagamento
VALUTAZIONE SEPARATA DEGLI ELEMENTI ETEROGENEI DELLE SINGOLE VOCI
si vuole evitare che valutando insieme beni eterogenei, vado a compensare perdite presunte che devo iscrivere con utili presunti che non devo iscrivere
esempio
ho due beni X e Y
di entrambi ho il costo e valore di realizzazione
il valore totale è dato dalla somma del valore più basso, per X magari è il costo (100), per Y è il valore di real. (90), quindi 190 in totale
per rispettare la valutazione separata degli elementi eterogenei
CONTINUITà DEI CRITERI DI VALUTAZIONE E DEROGHE
i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all'altro, a meno che non ci sia una giustificazione economica
per esempio nella modifica di attività, in questi casi si indica nella NI le motivazioni e l'influenza sulla situazione patrimoniale-finanziaria e sul risultato economico
PRINCIPIO DI RILEVANZA
devono essere inserite informazioni rilevanti
ovvero quando la sua omissione o un errore materiale di quella informazione può influenzare il processo decisionale
se una grande multinazionale ha crediti di poche centinaia di euro per l'estero, è irrilevante
COMPARABILITà
deve essere comparabile nel tempo e spazio
indicare per ogni voce la corrispondente dell'esercizio precedente