1a ESADE (libri 1-6) ha come modello l'Odissea: I. Dopo 7 anni passati a vagare per mare, Enea e i suoi compagni sono trascinati a approda a Cartagine da una tempesta, scatenata da Eolo, dio dei venti, per volere di Giunone; sono accolti dalla regina Didone (fenicia che era stata esiliata dopo l'assassinio del marito Sicheo e aveva fondato Cartagine sulle coste africane). II. Enea racconta a Didone l'inganno del cavallo (> discorso di Laocoonte) e la caduta di Troia (Iliupersis), la sua fuga con il padre Anchise e il figlio Iulo; la moglie Creusa invece muore a Troia. III. Enea racconta i viaggi che ha compiuto prima di arrivare a Cartagine, alla ricerca di un luogo dove fondare la nuova città; è stato in Tracia, a Delo, a Creta, nelle isole Strofadi, dove ha combattuto contro le Arpie, in Epiro, dove ha incontrato Andromaca, moglie di Ettore, sulle coste dell’Italia, in Sicilia, dove è morto Anchise. IV. Amore di Didone ed Enea; Giove ricorda a Enea la sua missione, e lui parte di nascosto, abbandonando Didone; Didone giura eterna inimicizia tra Cartagine e i discendenti dei Troiani e si suicida. V. Giochi funebri per Anchise in Sicilia; Giunone brucia le navi dei Troiani, ma una pioggia mandata da Giove spegne l’incendio. VI. Arrivato a Cuma, Enea consulta la Sibilla, che lo guida negli Inferi (questo episodio ha come modello la discesa di Odisseo negli Inferi, narrata nell'Odissea), dobe incontra Didone, che fugge senza parlare, poi Anchise, che gli mostra i futuri eroi romani, tra cui Cesare e Augusto.