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dominazione emisferica, 8 MESI, metodologia - Coggle Diagram
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8 MESI
Sviluppo motorio:
Da 8 mesi: Passaggio dalle “reazioni circolari” a movimenti intenzionali e coordinazione degli schemi secondari.
15-18 mesi: Camminata senza aiuto, corsa, salita e discesa delle scale.
2-3 anni: Perfezionamento delle capacità motorie (corsa, salto, calcio, prensione precisa).
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Sviluppo cognitivo:
Esplorazione dell’ambiente, ricerca di oggetti e ricordo degli eventi.
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Distacco e indipendenza:
A 18 mesi: Maggiore allontanamento dalla madre e maggiore indipendenza grazie all’esplorazione e alla capacità di camminare.
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Sviluppo sociale:
Interesse per i coetanei, preferenza per il gioco solitario e godimento della loro compagnia.
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metodologia
Scopo della Teoria e Metodologia del Movimento Umano: Studiare lo sviluppo della motricità umana, come acquisiamo le abilità motorie e interagiamo con il mondo attraverso il movimento.
Sviluppo motorio: Dalla nascita fino al completo sviluppo, gli esseri umani ripercorrono le tappe evolutive della specie, acquisendo abilità motorie in un tempo relativamente breve.
Evoluzione umana e mano: Lo sviluppo della mano, con la sua complessità e capacità di presa, è stato fondamentale per l’evoluzione umana, influenzando il movimento, l’uso degli strumenti e la comunicazione.
Evoluzione della mano: La mano, con la sua mobilità e stabilità, è diventata l’organo fondamentale del lavoro umano, portando allo sviluppo della memoria, della capacità di proiettarsi avanti e della capacità di progettare.
Sviluppo del piede: La specializzazione della mano ha portato allo sviluppo del piede per l’appoggio e la deambulazione, consentendo la stazione eretta, l’equilibrio verticale e la trasformazione strutturale dello scheletro.
Trasformazione scheletrica: La trasformazione del piede ha portato a cambiamenti nella colonna vertebrale, nel bacino e negli schemi motori, influenzando la postura e il modo in cui ci muoviamo.
Evoluzione del cranio: Il cranio è diventato più grande, complesso e articolato per ospitare un cervello più grande e sofisticato.
Sviluppo del tatto: Le mani, come organo principale del tatto, ci permettono di percepire e accorgerci.
Sviluppo della vista: La vista è fondamentale per il controllo dell’ambiente, ma ciò che vediamo è un’elaborazione mentale, non un dato oggettivo.