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CANNULA, VALUTAZIONE DELLA VOCE DI SOSTITUZIONE:
videolaringoscopia:…
CANNULA
PARTI
CANNULA
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mandrino - "guida" che si trova all'interno della cannula - facilita l'introduzione della cannula stessa dopo l'intervento (rendendo la manovra atraumatica)
controcannula - posta internamente alla cannula dopo il posizionamento per mantenere la cannula pulita
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flangia - costituisce il limite oltre il quale la cannula non può essere inserita nella tracheotomia e ne permette la fissazione, attraverso piccoli fori laterali (nei quali si fanno passare i lacci da legare dietro la nuca)
palloncino - si trova esternamente alla cannula cuffiata (se gonfio indica che la cuffia della cannula è carica)
RIABILITAZIONE FONATORIA
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VOCE
TRACHEO-ESOFAGEA
la parete posteriore della trachea (quindi la parte anteriore dell'esofago) viene incisa e viene posizionata una VALVOLA FONATORIA
- valvola fonatoria = valvola monodirezionale in silicone (si apre solo durante la fonazione; resta chiusa durante la deglutizione)
- la protesi fonatoria funge solo da passaggio dell'aria, non da fonte sonora
la voce viene prodotta occludendo manualmente/automaticamente il tracheostoma -> l'aria espirata sarà deviata verso la protesi fonatoria, mettendo in vibrazione la mucosa del segmento faringo-esofageo -> produzione di suono
COMPLICANZE: presenza di croste, ostruzione della valvola. reazioni allergiche all'impianto, sovrainfezione da candida, migrazione della valvola nell'esofago, inalazione della valvola, stenosi della fistola, granulomi
valvola fonatoria free hands:
- viene usata con voce tracheo-esofagea
- fonazione sia a mani libere sia chiudendo manualmente la valvola
- applicabile tramite dischi autoadesivi alla cute peristomale
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ACCESSORI
la cannula in sede può essere usata come tramite per far passare l'aspiratore (per secrezioni tracheali, mantenere pulita la cannula, togliere tappi mucosi)
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umidificatore passivo / filtro - restituisce all'aria umidità e calore (per temperatura media nelle vie tracheali: 32°C)
valvola fonatoria - valvola che permette la fonazione (in inspirazione l'aria entra dalla valvola, in espirazione l'aria chiude la valvola ed esce per la via fisiologica - bocca, permettendo anche la fonazione) -> da usare solo con cuffia sgonfia
COMPLICANZE
dopo la laringectomia l'aria inspirata non è più filtrata, nè umidificata, nè riscaldata -> aumento della secrezione del muco tracheale -> formazione di tappi mucosi tracheali
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TIPOLOGIE
CUFFIATA
- dotata di palloncino gonfiabile sul terzo distale della cannula (permette di mantenere la pressione durante la respirazione artificiale ed evitare polmoniti ab ingestis e aspirazione di secrezioni)
- isola le viee aeree
- consente ventilazione controllata e l'aspirazione tracheale
- il palloncino esterno permette di vedere anche quanto è gonfio il palloncino interno
- non consente di parlare
CHIUSA / NON FENESTRATA
- non presenta alcun foro sulla parte dorsale della cannula
FENESTRATA
- ha un foro sulla parte dorsale della cannula - permette il passaggio dell'aria anche superiormente (verso l'alto), verso le corde vocali -> permette la fonazione
- a fine svezzamento: si può posizionare un tappo sulla parte esterna della cannula per chiudere la via artificiale e lasciare pervia solo la finestra
EFFETTI INDESIDERATI
- FUNZIONE PROTETTIVA:
- impedisce l'innalzamento della laringe
- desensibilizzazione dell'ipofaringe e della laringe
- ristagno di secrezioni sopra la cuffia
- la cuffia comprime l'esofago (riducendone il volume)
- batteri sopra la cuffia
- FUNZIONE FONATORIA:
- esclude la laringe dal transito aereo
- impedisce al pz di parlare
- FUNZIONE RESPIRATORIA - disabitudine a respirare per le vie naturali (perdita del sistema di filtraggio, riscaldamento e umidificazione dell'aria -> secchezza delle secrezioni):
- desensibilizzazione delle vie salivari superiori
- riduzione dell'olfatto e del gusto
- difficoltà nella gestione delle secrezioni
- riduzione dell'efficacia della tosse
REQUISITI DECANNULAZIONE:
- buon livello di coscienza e COLLABORAZIONE
- STABILITà clinica
- buona gestione delle SECREZIONI
- buona pervietà del tratto laringo-trachelae (per almeno 48-72 ore)
- buona competenza glottica
- buona funzionalità del mantice polmonare + sufficiente capacità di espettorazione (TOSSE volontaria efficace)
- assenza di infezioni o ristagni polmonari
- meccanismo di deglutizione sufficiente
- assenza di stenosi tracheali clinicamente significative
Criteri sfavorevoli:
- stato di coscienza alterato
- compromissione della tosse
- ipostenia della muscolatura respiratoria
- pregresse malattie polmonari
SVEZZAMENTO RESPIRATORIO
1) cambio cannula (cuffiata -> non cuffiata)
2) riduzione progressiva del diametro della cannula
3) cannula fenestrata
4) utilizzo del tappo
5) decannulamento e cerotto
6) plastica del tracheostoma
VALUTAZIONE DELLA VOCE DI SOSTITUZIONE:
- videolaringoscopia: giudizio del livello della sorgente vibratoria e della qualità della vibrazione
- questionario di autovalutazione VHI-10 (versione più breve dell'originale VHI)
- scala percettiva INFV0 (impressione generale, rumori aggiunti non volontari, fluenza, sonorità)
- scala percettiva GIRBAS (grade, roughness, instability, breathy, asthenic)
- tempo massimo di espirazione (/s/)
- tempo massimo di fonazione (/a/)
- analisi elettroacustica della voce