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Organosilicio - Coggle Diagram
Organosilicio
allilsilani
stabilità e reattività
stabili, non subiscono shift 1,3 del metallo
regioselettività
elettrofilo attacca posizione gamma, il carbocatione già stabilizzato dal Si non ha necessità di rotazione
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reazioni
acili -> chetoni, aldeidi-> alcoli omoallilici, epossidi-> apertura nucleofila
Vinilsilani
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reattività e meccanismo
elettrofilo attacca sul legame vinilico. carbocatione stabilizzato in posizione beta rispetto al Si, stereospecifici: ritenzione della geometria, richiede rotazione del gruppo Si per allineamento orbitale
applicazioni
preparazione di alogenuri vinilici puri e acilazione per ottenere chetoni alfa,beta-insaturi
Olefinazione di Peterson
il silicio stabilizza il carbanione adiacente tramite interazione orbitali p-d. permette l'uso di nucleofili sililici: trimetilsililmetillitio o reattivi sililici tipo Grignard
meccanismo
addizione nucleofila: carbanione sililico + aldeidi/chetoni -> beta-idrossisilano. selettività threo/erythro dipende da sterico del gruppo sililico
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Arilsilani
preparazione
metodo classico: generazione di Grignard o organolitio da alogenuro arilico e attacco nucleofilo su silicio elettrofilo
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l'elettrofilo attacca la posizione ipso sull'anello aromatico, e il silicio stabilizza il carbocatione in posizione beta
applicazioni
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il legame C-Si è abbastanza forte per sopravvivere a molte trasformazioni, ma debole per essere rimosso selettivamente
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Effetto alfa e beta
l'effetto α permette la generazione di nucleofili stabili (carbanioni), l'effetto β controlla la direzione dell'attacco degli elettrofili sui sistemi insaturi, rendendo l'organosilicio uno strumento di precisione per la creazione di nuovi legami carbonio-carbonio