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LARINGECTOMIE, PRESA IN CARICO
(per più dettagli guarda libro "La…
LARINGECTOMIE
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SOPRACRICOIDEA
(OPHL II)
asportazione totale della cartilagine tiroidea, spazio pre-epiglottico, corde vocali vere e false
ricostruzione con CRICO-IOIDO-EPIGLOTTO-PESSIA (OPHL IIa)
- mantenuta parte dell'epiglottide
- per tumori delle corde vocali vere
- neoglottide: approssimazione ariteno-epiglottica e ritorno dell'epiglottide nella posizone verticale
- gravi alterazioni vocali
ricostruzione con CRICO-IOIDO-PESSIA (OPHL IIb)
- per tumori del vestibolo laringeo
- neoglottide: cartilagine cricoide + osso ioide
- voce soffiata e intensità ridotta
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TRATTAMENTO:
- mobilizzazioni precoci (per prevenire la fissità dell'articolazione)
- ricerca della neoglottide: vibrante + vocale, successivamente con pushing
- esercizi associati a manipolazione laringea e posture facilitanti
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TOTALE
COMPLICANZE:
- infezioni (tracheite crostosa)
- ipertoni segmentali
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tracheostoma permanente: la respirazione avviene direttamente attraverso lo stoma (la via aerea è completamente separata da quella deglutitoria)
PRESA IN CARICO
(per più dettagli guarda libro "La riabilitazione delle laringectomie parziali" (F. Fussi))
PRE-OPERATORIA
verificare funzionalità e coordinazione dei vari distretti anatomici + conoscere la voce laringea e lo stile comunicativo
indagare su: abitudini alimentari, modalità nutrizionali, eventuali difficoltà associate
valutazione del profilo psico-cognitivo: attenzione, comprensione, memoria, motivazione
1° INCONTRO - MULTIDISCIPLINARE
- COUSELLING su intervento, decorso post-operatorio, conseguenze anatomo-funzionali
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POST-OPERATORIA
IMMEDIATA
= dall'intervento alla guarigione della ferita chirurgica
TRATTAMENTO GENERALE = tiene conto delle condizioni generali del paziente
- capacità attentive e mnesiche
- modalità comunicative
- gestione della postura generale (e del capo-tronco)
- stimolazioni sensoriali
- gestione della cannula tracheale -> esercizi di coordinazione tra la chiusura della cannula e la respirazione
- respirazione
- coordinazione respirazione-apnea-deglutizione
- potenziamento dei riflessi di protezione (tosse spontanea)
TRATTAMENTO ASPECIFICO (tra la 3° e la 5° giornata):
- indipendentemente dalla presenza/assenza della CT
- potenziamento dell'attività muscolare
- mobilizzazione delle strutture articolari e muscolari cervicali (collo -> riduce la rigidità; lingua -> rinforzo linguale)
- stimolazione tattile, vibratoria e termica
TRATTAMENTO SPECIFICO = allenamento alla deglutizione mettendo in atto strategie comportamentali
- NON con cannula cuffiata
- prove deglutitorie per la ricerca dei comportamenti che facilitano la rialimentazione (postura compensatoria + consistenze semiliquida e semisolida)
- prove deglutitorie con ghiaccio tritato (scivola bene e se inalato non crea problemi inffiammatori)
- manovre deglutitorie
VALUTAZIONE POST-INTERVENTO:
- strutture orali (muscoli facciali, cavo orale, labbra, lingua, mandibola, guance, pilastri faringei): sensibilità termica e tattile, motilità, forza, quantità e qualità delle secrezioni
- possibilità di eseguire posture facilitanti (valutazione della motilità del collo e del tronco)
- funzioni orali: respirazione, apnea
INTERMEDIA
= dalla guarigione della ferita chirurgica al recupero della deglutizione e della fono-articolazione
- se alla dimissione il pz non ha raggiunto una deglutizione funzionale, prosegue la riabilitazione ambulatorialmente o a domicilio
- trattamento intensivo e quotidiano
TRATTAMENTO ASPECIFICO
- potenziamento della motricità mandibolare, labiale, linguale
- allenamento della retropulsione linguale
TRATTAMENTO SPECIFICO
- training specifico deglutitorio
- termina con la ripresa di una deglutizione soddisfacente (scelta di consistenze diverse + autonomia alimentare e nutrizionale)
VALUTAZIONE:
- tosse (dopo che sono guarite le ferite chirurgiche)
- deglutizione (dalla 4° alla 10° giornata post-op)
- fonazione (dopo che sono guarite le ferite chirurgiche)
TARDIVA
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se permangono i disturbi deglutitori:
- posture facilitanti
- effettuare tosse volontaria / raschio per rimuovere il ristagno di cibo
pz con laringectomia parziale:
- tracheostomia
- sondino naso-gastrico
COMPLICANZE
INTRA-OPERATORIE
- lesione del n. accessorio spinale -> shoulder syndrome (difetto della motilità della spalla)
- lesione del n. ipoglosso -> deficit della motilità linguale
- lesione del n. laringeo ricorrente -> paralisi della muscolatura intrinseca dell'emilaringe omolaterale
- lesione della branca interna del n. laringeo superiore -> desensibilizzazione dell'emilaringe omolaterale e dell'ipofaringe
- lesione del tronco comune del n. vago -> denervazione dei nervi lariingei + disordini autonomici
- lesione del n.frenico -> denervazione dell'emidiaframma omolaterale
POST-OPERATORIE PRECOCI
- emorragie (più frequenti in pz radiotrattati)
- ematoma
- deiscenza del tracheostoma (per cedimento di punti di abboccamento della cute alla trachea) -> infezione, pneumocollo
POST-OPERATORIE TARDIVE
- stenosi della neoglottide -> ostruzione della via aerea
- dispnea
- disfagia
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