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Lo Stato e la Costituzione - Coggle Diagram
Lo Stato e la Costituzione
La società e lo stato
La società è l’insieme degli individui che convivono in un determinato spazio e tempo, organizzandosi secondo regole comuni, valori condivisi, relazioni sociali, economiche e culturali.
Lo Stato è un’organizzazione politica che esercita il potere su un territorio e una popolazione, dotata di:
Sovranità
Leggi
Istituzioni (governo, parlamento, magistratura)
Forze dell’ordine e amministrazione pubblica
Lo Stato mirano a:
Garantire convivenza pacifica
Promuovere diritti e doveri
Favorire sviluppo sociale, culturale ed economico
La società e lo stato
Lo Stato e i suoi elementi costitutiv
i
Lo Stato: cos’è?
Lo Stato è un'organizzazione giuridico-politica sovrana, che esercita il potere su un popolo, in un determinato territorio, attraverso istituzioni e leggi.
Elementi costitutivi dello Stato (3 fondamentali):
1. Popolo
L’insieme dei cittadini che hanno la nazionalità dello Stato.
Comprende:
Residenti
Cittadini all’estero
Ha diritti e doveri stabiliti dalla Costituzione.
2. Territorio
Spazio geografico in cui lo Stato esercita la sua sovranità.
Include:
Territorio terrestre
Acque territoriali
Spazio aereo sovrastante
(eventuali ambasciate e navi registrate)
3. Sovranità
Il potere supremo e indipendente dello Stato di:
Fare leggi
Farle rispettare
Amministrare giustizia
È esercitata attraverso le istituzioni (Parlamento, Governo, Magistratura).
Altri elementi importanti (non costitutivi, ma essenziali):
Ordinamento giuridico: insieme delle norme e delle leggi.
Governo: organo che esercita il potere esecutivo.
Costituzione: legge fondamentale dello Stato.
Le origini dello stato contemporaneo
1. Alle origini dello Stato
Nella società feudale (Medioevo), il potere era frammentato tra signori locali.
Tra il XV e XVI secolo, i sovrani iniziano a centralizzare il potere → nasce lo Stato moderno.
Lo Stato assume caratteristiche fondamentali:
Popolo
Territorio
Sovranità
Si sviluppano burocrazia, esercito permanente e sistema fiscale.
2. Dallo Stato assoluto allo Stato liberale
Stato assoluto (XVI–XVIII secolo)
Il re detiene tutti i poteri (es. Luigi XIV in Francia).
Non esiste separazione dei poteri né diritti garantiti ai cittadini.
Crisi dello Stato assoluto
Cresce il malcontento verso l’autoritarismo e i privilegi nobiliari.
Le idee dell’Illuminismo promuovono libertà, uguaglianza, separazione dei poteri (Montesquieu, Locke).
Nascita dello Stato liberale (fine XVIII – XIX secolo)
Dopo la Rivoluzione francese (1789) e quella americana (1776).
Caratteristiche:
Costituzione scritta
Parlamento eletto
Diritti civili (libertà di stampa, parola, proprietà)
Separazione dei poteri
3. Lo Stato fascista e lo Stato socialista
Stato fascista (es. Italia di Mussolini, 1922–1943)
Sistema autoritarista e totalitario.
Il potere è concentrato in un solo partito e nel capo (il Duce).
Vengono soppressi i diritti e le libertà individuali.
Lo Stato controlla: stampa, educazione, economia, vita privata.
Stato socialista (es. URSS, dopo 1917)
Si basa sulle idee del marxismo-leninismo.
Non esiste proprietà privata: lo Stato controlla mezzi di produzione.
Vige il partito unico.
Lo scopo è realizzare una società senza classi, ma spesso i regimi diventano autoritari.
Lo Stato democratico contemporaneo
Lo Stato democratico è una forma di Stato in cui il potere appartiene al popolo, che lo esercita direttamente o attraverso rappresentanti eletti.
Caratteristiche principali:
Sovranità popolare
Il potere appartiene ai cittadini (art. 1 Costituzione italiana).
Si esprime attraverso elezioni libere e periodiche.
Separazione dei poteri
Legislativo (fa le leggi – Parlamento)
Esecutivo (governa – Governo)
Giudiziario (applica la legge – Magistratura)
Costituzione scritta e rigida
Stabilisce i principi fondamentali, i diritti e i doveri.
Limita il potere dei governanti.
Diritti e libertà garantiti
Libertà di pensiero, stampa, religione, associazione…
Uguaglianza davanti alla legge.
Pluralismo politico
Esistono più partiti politici, liberi di concorrere alle elezioni.
Stato di diritto
Tutti, anche chi governa, sono sottoposti alla legge.
Forme di democrazia
Democrazia diretta: i cittadini partecipano in prima persona (es. referendum).
Democrazia rappresentativa: i cittadini eleggono rappresentanti che decidono per loro.
Forme di governo dello Stato contemporaneo
La forma di governo indica come sono distribuiti i poteri tra gli organi principali dello Stato: Capo dello Stato, Parlamento, Governo
Principali forme di governo:
1. Monarchia parlamentare
Il Capo dello Stato è un re (monarca), ma ha poteri limitati.
Il potere è esercitato dal Parlamento e dal Governo, responsabile di fronte al Parlamento. Esempi: Regno Unito, Spagna, Svezia
2. Repubblica parlamentare
Il Capo dello Stato è un presidente, con funzioni di garanzia (non esecutive).
Il Governo dipende dal Parlamento (che gli dà la fiducia). Esempi: Italia, Germania, Grecia
3. Repubblica presidenziale
Il Presidente della Repubblica è anche capo del governo.
È eletto direttamente dal popolo.
I poteri sono separati tra presidente, parlamento e giudici. Esempi: Stati Uniti, Brasile
4. Repubblica semipresidenziale
Il presidente ha poteri forti ed è eletto dal popolo.
Esiste anche un primo ministro, ma il governo risponde sia al presidente sia al Parlamento. Esempi: Francia, Portogallo
5. Regimi autoritari o totalitari (non democratici)
Il potere è concentrato in un’unica persona o partito.
No libertà, no opposizione, no pluralismo. Esempi attuali: Corea del Nord
Esempi storici: Fascismo in Italia, nazismo in Germania, Stalinismo in URSS
Costituzione
La Costituzione è la legge fondamentale di uno Stato.Stabilisce i principi, i diritti, i doveri dei cittadini e l’organizzazione dei poteri pubblici.
Funzioni principali della Costituzione
Definisce i valori fondamentali dello Stato (es. democrazia, libertà, uguaglianza).
Organizza i poteri (Parlamento, Governo, Magistratura).
Garantisce i diritti e le libertà dei cittadini.
Stabilisce i doveri civici (es. pagare le tasse, difendere la patria).
Contenuto tipico di una Costituzione
Principi fondamentali (es. sovranità popolare, uguaglianza)
Diritti e doveri dei cittadini (civili, politici, sociali)
Ordinamento dello Stato (Parlamento, Governo, Presidente, Regioni...)
Garanzie costituzionali (es. Corte Costituzionale)
🇮🇹 Esempio: La Costituzione italiana
Entrata in vigore: 1° gennaio 1948
È una Costituzione repubblicana, democratica, antifascista
Composta da:
Principi fondamentali (art. 1–12)
Parte I: Diritti e doveri dei cittadini
Parte II: Ordinamento della Repubblica
Dallo statuto albertino alla costituzione italiana
Lo Statuto Albertino fu concesso nel 1848 da Carlo Alberto.Era una Costituzione flessibile e monarchica, con ampi poteri al re.
Dopo l’unità d’Italia (1861), divenne la legge fondamentale del Regno d’Italia.
Durante il fascismo (1922–1943), lo Statuto fu svuotato:il potere si concentrò in Mussolini, e vennero soppressi i diritti e le libertà.
Nel 1946, dopo la caduta del fascismo, con il referendum istituzionale l’Italia divenne una Repubblica.
La nuova Costituzione italiana entrò in vigore il 1° gennaio 1948.Fu scritta da un’Assemblea Costituente eletta dal popolo.