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I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO3 - Coggle Diagram
I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO3
Un altro nucleo disfunzionale "centrale" che conferisce specificità al gruppo dei Disturbi dello Spettro Autistico
è la rigidità dei processi mentali. Questa rigidità si manifesta attraverso una serie di comportamenti atipici
che appartengono all'area "non sociale" del profilo funzionale dell'individuo. I deficit nell'interazione e
nella comunicazione sociale, infatti, riflettono il modo in cui il soggetto si rapporta all'Altro. Il DSM-5 attribuisce a questo
nucleo disfunzionale il valore di un criterio diagnostico (Criterio B), definendolo come
Pattern di comportamento, interessi o attività ristretti e ripetitivi". Questo criterio diagnostico è considerato soddisfatto quando si manifestano due o più dei seguenti comportamenti:
-Movimenti, uso di oggetti o linguaggio stereotipati o ripetitivi
-Insistenza sulla sameness
-Interessi molto limitati e fissi, anomali per intensità o profondità
-Iper- o ipo-reattività a stimoli sensoriali o interessi insoliti verso aspetti sensoriali dell'ambiente
L'elemento distintivo è la "ripetitività", che, in relazione all'età, al livello di sviluppo
e alla gravità della sintomatologia, può manifestarsi in vari modi:
-Dondolarsi
-Girare su se stessi
-Sfarfallare le mani
-Far rotolare un determinato oggetto
-Mettere in fila gli oggetti
-Strappare la carta
-Ripetere le stesse parole o frasi
-Emettere ripetitivamente determinati suoni
L'elemento caratterizzante è la "rigidità, che si manifesta nel bisogno di svolgere alcune attività sempre nello stesso
modo e nel desiderio che certi eventi si ripetano in maniera identica. Questa necessità è definita "rigidità"
poiché, quando si modifica l'ordine degli eventi o si alterano alcune caratteristiche del contesto, si
possono verificare intense reazioni emotive, che spaziano dal disagio fino alla vera e propria panico
Questa "rigidità" può manifestarsi in modi diversi a seconda dell'età, del livello di sviluppo e della gravità dei sintomi:
-Comportarsi in modo eccessivamente "abitudinario" nelle routine quotidiane
(come lavarsi, vestirsi, mangiare, ecc.)
-Presentare una selettività alimentare marcata
(gli alimenti devono possedere specifiche caratteristiche sensoriali)
-Avere un attaccamento eccessivo a determinati oggetti
(sempio, un bambino potrebbe sentirsi obbligato a portare sempre con sé una pallina o un pezzo di stoffa o plastica)
-Pretendere che certi eventi si verifichino in specifiche circostanze
-Eseguire rituali che sembrano del tutto illogici e irrazionali
-Rifiutarsi di svolgere attività con modalità o oggetti diversi da quelli consueti
-Sentirsi turbati in ambienti nuovi
-Mostrare forte disagio in presenza di persone non familiari
Un altro aspetto distintivo è la ristrettezza degli interessi, che può manifestarsi in modi diversi
a seconda dell'età, del livello di sviluppo e della gravità dei sintomi:
-Osservare l'acqua che scorre
-Guardare la lavatrice in funzion
-Seguire con un dito tutte le linee rette e i punti di intersezione che si presentano
-Focalizzarsi su particolari di un oggetto
-Immergersi in modo assorbente nell'uso di dispositivi elettronici
-Dedicarci intensamente a un particolare cartone animato
-Essere attratti in modo particolare da numeri, date o targhe delle automobili
-Avere conoscenze approfondite su specifici argomenti
Un ulteriore aspetto caratterizzante è la "reattività insolita" agli stimoli sensoriali, che possono provenire sia dal corpo
che dall'ambiente. Questa reattività può manifestarsi in modi diversi a seconda dell'età, del livello di sviluppo e della gravità dei sintomi:
-Camminare sulle punte
-Assumere posture bizzarre
-Adottare atteggiamenti particolari con le mani
-Leccare oggetti o superfici
-Annusare vari oggetti
-Essere attratti da specifiche sensazioni tattili
-Mostrare avversione verso determinate sensazioni tattili
-Essere attratti da particolari suoni
-Presentare avversione nei confronti di specifiche sonorità
-Essere attratti da stimoli luminosi particolari
-Mostrare avversione verso determinati stimoli luminosi
-Guardare gli oggetti da angolazioni insolite
L'eterogeneità del quadro clinico, oltre alla diversa espressività dei sintomi caratteristici (come il deficit
nell'interazione e nella comunicazione sociale, insieme a un repertorio ristretto e stereotipato di interessi e attività)
è fortemente influenzata dalla possibile presenza di situazioni in comorbilità. In particolare, le seguenti condizioni rivestono un interesse significativo:
-Disabilità intellettiva
-Epilessie
-Altri disturbi del neurosviluppo
-Sintomi non classificabili in categorie nosografiche definite