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MEMBRANA PLASMATICA rev 1 del 18.02.2026, ACQUA, diffusione, al CORTEX,…
MEMBRANA PLASMATICA
rev 1 del 18.02.2026
DOPPIO STRATO FOSFOLIPIDICO
+
PROTEINE
FOSFOLIPIDI
TESTA IDROFILICA + 2 CATENE IDROC IDROFOBICHE
diverse cellule/funzioni --> diverse tipologie
50% volume memb
struttura fuida
dipende da:
Temperatura
lipidi:
lunghezza
saturazione
COLESTEROLO
rotazione su loro stessi
doppio strato
PROTEINE
P INTEGRALI
= nel doppio strato Fosf
TRANS MEMBRANA
singolo passo
multipasso
CANALE IONICO
FORO
altamente specifico
aspecifico
controllo = gate
ruolo =
DIFF POTENZIALE
ASSOCIATE ALLA MEMB
solo 1 lato
P PERIFERICHE
1 elemento periferico
le aggancia alla memb
legate a LIPIDI
legate a PROTEINE
= dilavabili
variabili vs cellula
movimento in lateralità
DIFFUSIONE
LIBERA
P. CONFINATA
P. ANCORATA
interazioni con
CITOSCHELETRO
regioni
POLARI / NON POLARI
regioni
IDROFILE / NON IDROFILE
idrofile = extracell o citop
idrofobe = catena acidi grassi (interno doppio strato)
INTERAZIONI
NON COVALENTI
CARBOIDRATI
solo ESTERNA
NO molecole libere
SOLO ASSOCIATI
GLICOLIPIDI
GLICOPROTEINE
PRTOEOGLICARDI
PROTEZIONE
LUBRIFICAZIONE
MOBILITA'
RICONOSCIMENTO CELL
SITI DI RICONOSCIMENTO
TRASPORTO
PERMEABILITA'
SELETTIVA
T ATTIVO
energia (ATP)
PRIMARIO
trasportatore cambia conformazione
grazie a energia da ATP
sposta il soluto
pompa sodio-potassio
pompa protonica
pompe di calcio-ATPasi
SECONDARIO
energia da t attivo primario
2 trasporti
secondo gradiente + contro gradiente
SIMPORTO
cotrasportatori
ANTIPORTO
scambiatori
T PASSIVO
no energia
DIFFUSIONE
SEMPLICE
secondo gradiente
passaggio libero
molecole a:
basso peso molecolare
apolari o neutre
idrofobe
acqua
= OSMOSI
DIFFUSIONE
FACILITATA
proteine
CARRIER
GLUT4
principale carrier del glucosio
muscolo cardiaco
muscoli scheletrici
adipociti
'> gluocosio nel sangue
rilascio di insulina
GLUT4 con mecc vescicolare
esposto inmembrana
secondo gradiente
facilitato da acqua
proteine multifascio
entrano e escono dalla memb
VESCICOLARE
ESOCITOSI
ENDOCITOSI
ADESIONE CELLULARE
GIUNZIONI IMPERMEABILI
OCCLUDENTI
OCCLUDINE e CLAUDINE
cellule epiteliali adiacenti
SIGILLO
DESMOSOMI
EMI DESMOSONI
GIUNZIONI
COMUNICANTI
fra citoplasma di 2 cell
ioni e mol idrosol
CANALI
CONNESSIONI
cellule elettriche
o accoppiate metebol
COMUNICAZIONE
INTERCELLULARE
tessuto/organo
informazione esterna
SEGNALAZIONE
CELLULARE
REMOTA
(ormoni - mediatori)
PARACRINA
vicinanze
ENDOCRINA
lunga distanza
AUTOCRINA
da stessa cellula/membrana
PER CONTATTO
PER CONTATTO
'+ GIUNZIONI GAP
canali di connessione
VIA DI TRASDUZIONE
DEL SEGNALE
1)
SEGNALE
molecole segnale = LIGANDO
idrosolubili
liposolubili
segnali non infiniti
effetti quasi infiniti
2)
RECETTORE
interno cellula
ricettori citosolici
androgeni - estrogeni - progestinici
anabolizzanti (testosterone)
catabolizzanti (cortisolo)
ricettori nucleari
recettori per ormoni steroidei
TSH - Tiroxina - T3 - T4
specifica afifnità
a sost endogene
o esogene (farmaci)
dal legame
--> cambia conformazione
--> effetto
esterno cellula
canali ionici
proteine chinasi
associati a proteine G
3)
TRASDUZIONE
diretta
indiretta
secondo messaggero
amplificazione
di specificità
molecole idrofile
cAMP
cGMP
IP3
Ca2+
molecole idrofobiche
diaglicerolo
fosfatidilnotisolo
derivati
gassose
NO
CO
4)
EFFETTO
da
concentrazione segnale
concentrazione recettori
SINAPTICA
NEURONICA
ACQUA
= ACQUAPORINE
CANALI IONICI
diffusione libera
diffusione
da > concentrazione
a < concentrazione
= molecole si distribuiscono uniformemente
nello spazio disponiible
al CORTEX
contro gradiente
da stimolo esterno
a risposta interna