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La crisi e il nazismo - Coggle Diagram
La crisi e il nazismo
Dopo la Prima Guerra mondiale La Germania è stata proclamata Repubblica che fu detta Weimar
Crisi economica
Alto numero di disoccupati
Forti tensioni politiche
I nazionalisti e i movimenti di destra contestavamo i trattati di Pace e spingevano per un regime autoritario
A causa delle riparazioni di guerra
Crolla il valore del marco
Sale il costo dei beni di prima necessità
Alla testa dei movimenti nazionalisti c'era Adolf Hitler
Nel 1923 i nazionalisti organizzarono un colpo di stato a Monaco che però fallì. Hitler fu arrestato e condannato a 5 anni di carcere mo venne liberato dopo pochi mesi
Scrisse "mein kampf"
Le linee del partito nazista era respirate alle idee ultranazionaliste
Hitler puntava verso un regime gerarchico e autoritario opposto al liberalismo
Hitler voleva la modifica del trattato di Versailles
L'obiettivo di Hitler era quella di creare la Grande Germania
Un grande stato autoritario che unisce tutti i popoli di lingua tedesca
per giustificare le sue idee naziste hitler diceva che i popoli nordici appartenevano una razza superiore
Una delle cose più odiate dai nazisti erano gli ebrei che credevano essere una razza inferiore ed aver procurato la crisi dell'occidente
I nazisti arrivavano al punto a dire che gli ebrei avevano escogitato un piano per impadronirsi del mondo
Queste idee antisemite vengono riprese dalla propaganda nazista che ne accentuò la natura razzista profando la superiorità della razza ariana
1924 gli Stati Uniti riprendono a sostenere economicamente la Germania
1929 il crollo di Wall street porta di nuovo la Germania in crisi
I partiti nazionalisti riprendono vigore