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Governo Gasperi (riforme, cosa c'entra con usa) - Coggle Diagram
Governo Gasperi (riforme, cosa c'entra con usa)
Il Contesto e la "Scelta di Campo" (USA)
Il rapporto con gli Stati Uniti non fu solo economico, ma una vera e propria scelta di civiltà e di collocazione geopolitica.
Il Viaggio in America (Gennaio 1947): De Gasperi si recò negli USA prima ancora della nascita della Repubblica ufficiale. Ottenne un prestito di 100 milioni di dollari e, soprattutto, la rassicurazione che l'Italia non sarebbe stata abbandonata. In cambio, gli USA chiesero garanzie sulla stabilità democratica e sull'allontanamento delle sinistre filosovietiche.
L'estromissione di PCI e PSI (Maggio 1947): Al suo ritorno, De Gasperi sciolse il governo di unità nazionale e ne formò uno senza comunisti e socialisti. Questo "strappo" fu la condizione politica necessaria per accedere agli aiuti del Piano Marshall (ERP).
Il Piano Marshall: L'Italia ricevette macchinari, materie prime e grano. Questi aiuti non servirono solo a sfamare la popolazione, ma a riavviare l'apparato industriale (Fiat, Eni, etc.), integrando l'economia italiana nel mercato internazionale.
L'Adesione alla NATO (1949): Nonostante l'opposizione di parte del mondo cattolico (che preferiva la neutralità), De Gasperi firmò il Patto Atlantico. Questo inserì l'Italia in un sistema di difesa collettiva che garantiva la protezione americana contro possibili colpi di stato o invasioni sovietiche.
Le Grandi Riforme del "Centrismo"
Tra il 1950 e il 1951, De Gasperi varò una serie di riforme che cambiarono il volto dell'Italia, spesso definite "riforme di struttura".
La Riforma Agraria (Legge Stralcio, 1950)
Fu la risposta alle violente occupazioni delle terre da parte dei contadini nel Sud.
Cosa fece: Lo Stato espropriò circa 700.000 ettari di terre ai grandi latifondisti (dietro indennizzo) e li assegnò a piccole famiglie di braccianti.
Scopo politico: Creare una classe di piccoli proprietari terrieri che, essendo ora "padroni", fossero meno inclini a votare per il Partito Comunista.
La Cassa per il Mezzogiorno (1950)
Un ente pubblico per finanziare infrastrutture nel Sud Italia.
Interventi: Costruzione di strade, acquedotti, reti elettriche e bonifiche.
Risultato: Nonostante le critiche successive sugli sprechi, fu il primo vero tentativo organico dello Stato di affrontare il divario Nord-Sud.
La Riforma Vanoni (1951)
Prende il nome dal Ministro delle Finanze Ezio Vanoni.
Innovazione: Introdusse la dichiarazione annuale dei redditi. Prima di allora, il fisco era basato su indizi esterni; con questa riforma si cercò di creare un rapporto più trasparente tra cittadino e Stato, colpendo l'evasione fiscale.
Il Piano INA-Casa (1949)
Ideato da Amintore Fanfani.
Obiettivo: Costruire alloggi popolari per i lavoratori.
Effetto: Oltre a dare un tetto a migliaia di persone, il piano ridusse drasticamente la disoccupazione impiegando massa operaia nel settore edilizio.
La Fine dell'Era De Gasperi: La "Legge Truffa"
Il declino politico di De Gasperi è legato al tentativo di proteggere la democrazia centrista.
La legge elettorale (1953): Propose una legge che assegnava un "premio di maggioranza" (il 65% dei seggi) alla coalizione che avesse ottenuto il 50% più uno dei voti.
L'esito: Le opposizioni la chiamarono "Legge Truffa". Alle elezioni del 1953, la coalizione di De Gasperi mancò il premio per pochissimi voti (ottenne il 49,8%).
Conseguenza: Questo fallimento segnò la fine della leadership di De Gasperi, che morì l'anno successivo (1954).