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Prodi
La Filosofia dell'Ulivo e il "Metodo Prodi"
Prodi non fu solo un leader politico, ma l'espressione di un tentativo di sintesi tra diverse tradizioni:
Sintesi Cattolico-Democratica e Sinistra: Prodi, proveniente dal mondo cattolico e dall'esperienza tecnica (presidenza IRI), riuscì a far dialogare gli eredi della DC con quelli del PCI/PDS.
Democrazia Maggioritaria: L'Ulivo non era solo una coalizione, ma l'idea di una "fabbrica del programma" dove i cittadini partecipavano attivamente. Il suo celebre tour elettorale sul bus attraverso l'Italia nel 1996 divenne il simbolo di una politica "di prossimità", contrapposta alla comunicazione televisiva di Berlusconi.
Il Primo Governo (1996-1998): La Sfida dell'Euro
Questo governo è passato alla storia per una missione quasi impossibile: risanare l'Italia per l'aggancio alla moneta unica.
L'Eurotassa: Per rientrare nei parametri di Maastricht (rapporto deficit/PIL al 3%), il governo istituì il "contributo straordinario per l'Europa", una misura di rigore fiscale che permise all'Italia di essere tra gli 11 paesi fondatori dell'Euro nel 1998.
Le Riforme Strutturali: In questo periodo vennero avviate importanti riforme della pubblica amministrazione (Riforme Bassanini) e si tentò di modernizzare il sistema fiscale.
La caduta: Nonostante i successi economici, il governo cadde su una questione di politica sociale. Rifondazione Comunista, guidata da Fausto Bertinotti, non accettò i tagli alla spesa previsti nella legge finanziaria, provocando la crisi di governo nell'ottobre 1998 per un solo voto di scarto.
L'Intermezzo Europeo (1999-2004)
Prodi è l'unico italiano ad aver ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione Europea.
L'Allargamento a Est: Sotto la sua presidenza, l'Unione Europea visse il suo più grande allargamento, passando da 15 a 25 stati membri (includendo molti paesi dell'ex blocco sovietico).
L'introduzione fisica dell'Euro: Gestì il passaggio dalle monete nazionali alle banconote e monete in Euro nel gennaio 2002.
Il Secondo Governo (2006-2008): L'instabilità cronica
Tornato in Italia, vinse le elezioni del 2006 con la coalizione de L'Unione, ma la situazione fu molto più complessa:
Una coalizione troppo vasta: L'Unione andava dai moderati dell'UDEUR di Mastella all'estrema sinistra. Questa eterogeneità rese quasi impossibile governare su temi etici (come i DICO, le unioni civili dell'epoca) e di politica estera (la missione in Afghanistan).
Il declino e la caduta: Il governo fu logorato da continui voti di fiducia. La fine arrivò nel gennaio 2008, quando Clemente Mastella ritirò l'appoggio in seguito a vicende giudiziarie che coinvolsero la sua famiglia. Questo portò alle elezioni anticipate che videro il ritorno di Berlusconi.
Il ruolo nel Partito Democratico (PD)
Prodi è considerato il "padre nobile" del Partito Democratico. Sebbene non ne sia mai stato il segretario, la nascita del PD nel 2007 fu il coronamento del suo progetto politico: fondere le culture riformiste (cattolica e socialista) in un unico grande partito a vocazione maggioritaria.