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2.La Francia tra l'avanguardia, soprattutto giapponese, e il lusso…
2.La Francia tra l'avanguardia, soprattutto giapponese, e il lusso parigino.
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finisce la guerra fredda, con
Gorbaciov
Perestroika ("ricostruzione", o “ristrutturazione”);
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H&M nasce con un altro nome nel 1947 Hennes, in svedese “Lei”.
storia simile a zara
negli anni 80 si era
cercato di nobiliare con la campagna giusta, usando la super top model,
film francese molto famoso negli anni 80, ‘Il tempo delle mele
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FRANCIA
brand noti
Madame Grès (famosa negli anni 30-40, prima lavorava per maison ali) NOTA PER IL DRAPPEGGIO
, collezione Haute Couture Autunno - Inverno 1981 - 1982
sono anni 80 per la semplicità di decoro, spalle squadrate, abiti che sottolineano la
forma del copro. non hanno fato la rivoluzione
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Pierre Cardin
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però
Scarpe, 1986.
scarpe a forma di
piedi, sono care ispirate a un quadro di Magritte
negli anni 80 dominati dal postmodernismo, nell’islatona di questo decennio
abbiamo anche il surrealismo, e come vedremo anche in buona posizione.
comprata nel 1990 Maison Bulle , chiaro è il riferimento alla space age;
Balenciaga
inizi degli anni 80 che era disegnato da Lorenzo Riva,
immagine che fa vedere una abito, no ha molto a che fare con Balenciaga
RTW P/E 1981,
presentazione a Parigi, ottobre 1980.
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Yves Saint Lauren
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tipico è
a shiloutte, e l’uso del colore
i colori degli anni 80 derivano dalle
scelte cromatiche fatte da YSL nelle sue passerelle,??
1983
mostra di YSL al Metropolitan Museum di New York,
prima volta che un creatore di moda vivente
venisse onorato dal MET, la reazione del pubblico era di puro sconcerto,
Copertina YSL e un manichino in smoking, del 1960
clienti di YSL vedevano chiudersi in faccia le porte dei ristoranti,
legge rivoluzionaria (tolta negli anni 90) che proibiva alle donne di vestirsi con abiti rivoluzionari;
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Jean-Charles de Castelbajac,
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A / I 1976, Parigi.
piumino
poco usato in generale
molti anni prima una giacca di seta imbottita fatta da Charles James, la giacca che lui crea era una giacca da sera degli anni 30, ma che viene riscoperta negli anni 80,
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1983 – 1984
A/I, ‘Tributes’ Collection, Abito Coco Chanel
, 1984 A/I
Paris, Abito ‘The Wild Bunch’
l’ispirazione è il film The wild one’, 1953 di Marlon Brando. ancora riferimento agli anni 50
1987 P/E,
abito ispirato da Roy Liechtenstein
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A / I 1989 Paris
l’ispirazione è Schiaparelli, sul cappotto sono
applicate delle mani, abbiamo le braccia vere e le braccia disegnate.
A/I 1990,
Parigi. Sul maglione la scritta "perestrojka."
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Chanel
Coco Chanel è morta ad inizio degli annoi 70,
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Christian Lacroix
nasce come storico dell’arte,
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Katoucha per la sfilata di Haute Couture di Christian Lacroix, A/I 1987
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la modella indossa uno scialle rosso, l’abito è bianco e nero con queste maniche corte con del merletto
la gonna invece per quanto corta (SONO GLI ANNI 80 ) è molto voluminosa;
chiara è l’ispirazione al costume popolare che guarda gli abiti del 700
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Anne Rohart per la sfilata Christian Lacroix
Haute Couture, Autunno/Inverno 1988
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campagna pubblicitaria, foto di Javier Vallhonrat, Autunno/Inverno 1987
ballerine con il tacco a spillo; ricordandosi poi di Vivienne Westwood,
che aveva stravolto le ballerine nella collezione “Harris Tweed
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Foto pubblicitaria di Christian Lacroix, P/E 1989
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è un gioco con la moda, quindi
abbiamo elementi da tutto quello che piace a Lacroix;
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Azzedine Alaïa, detto anche King of cling
Azzedine Alaïa, Illustrazioni di Gérard Failly per
Vogue Francia, A/I 1984
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Le donne di Alaïa
sono dee irraggiungibili, delle super top
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Grace Jones alla sfilata di Alaïa, 1985
l’abito è fatto con delle strisce di tessuto cucite insieme a far vedere il corpo,
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Christy Turlington in abito a strisce di Azzedine Alaïa, P/E1990, foto di Hans Feurer,
1990
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simile a Charles James, Abito da sera di La Sirène, 1955
tubo di tessuto e per renderlo
aderente al corpo ha fatto delle cuciture centrali, lasciando liberto il drappeggio laterale;
Alaïa, negli anni 90 sistema dopo 2 ore un abito di vionnet per una mostra i curatori pensavano che fosse incompiuto
Claude Montana
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Claude Montana P/E 1982
elementi che rimandano alla rivoluzione francese, alla Grecia, e al football americano ma con i tacchi a spillo.
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A/I 1986-1987
IMMAGONE DI donna potente,
maschile ma anche femminile
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Thierry Mugler
Creazioni di Thierry Mugler, Foto di Peter Knapp, 1979
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se negli anni 80 c’è la
super donna, per Thierry Mugler la super donna è un eroina tipo fumetto della Marvel
sfilata pret a porter, A/I 1983 - 1984
’ispirazione sono gli anni 40, una super diva di Hollywood con questi lunghi capelli biondi, e con questi abiti con delle super spalle
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corsetto Cadillac MACCHINA ANNI 50, foto di Julio Donoso, 1989
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Giselle per Thierry Mugler, Foto di Mario Testino, Harpers & Queen, 1988
che sembra liquefatta
come gli orologi di dalì,
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Jean Paul Gaultier
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Abito, High Tech Collection, Autunno - Inverno 1980 Abito “sacco della spazzatura” e gioielli “infusori da tè, spugnette per i piatti e lattine” con borsa “posacenere”.
non lo chiamava upcycling,
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Abito Seins Obus,
Autunno - Inverno 1983
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collezione “L'Homme-Objet“, P/E 1984
L’uomo oggetto
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l’oggetto che oggettifica l’uomo è il top corto
con la schiena scoperta; il top si ispira ad i marinai, ideale di uomo sexy
reazioni di Jean Paul Gaultier, The Face, Febbraio 1984.
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Rei Kawakubo
fonda nel 1969 Comme des Garçons,
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Completo, foto di Peter Lindbergh,
Autunno - Inverno 1982
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Ensembles, foto di Oliviero Toscani, 1982
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Maglione e gonna, A/I 1983
Foto di Peter Lindbergh, 1983
ispirato al kimono, a livello di struttura non lo è è un elemento di maglieria con un intreccio grande sul davanti
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negozio
gli abiti sono appoggiati su una sorta di piano inclinato, che ci rimanda alla dimensione
museale;
Jean-Michel Basquiat, sfilata Comme des Garçons, Primavera – Estate 1987
crea una rivista SIX in cui non c’è un catalogo di
vendita dei propri capi, ma è una sorta di moodboard con le immagini che la ispirano
Yohji Yamamoto
Yohji Yamamoto alla fine della sfilata, 1981
il nero come in Kawakubo, però c’è una differenza, questi abiti sembrano delle divise;
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Primavera/Estate 1983
simile a Kawakubo nei tagli, la lacerazione, la
destrutturazione che parte dal punk.
Sellino rosso,1986, foto di Nick Knight
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colori tipici: rosso, nero e
bianco
Abito, foto di Benjamin
Kanarek per L'Officiel, 1989, e immagine della sfilata.
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Issey Miyake
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finisce su Time Magazine: edizione asiatica,
27 Gennaio 1986